62° Festival di Sanremo: La super censura del molleggiato

cavea - cose da dire e backstage

E' lui che fa parlare dalla prima all'ultima puntata del 62° Festival di Sanremo. Il vero censore è Adriano Celentano: a partire dall'ingresso sul palco sotto un bombardamento scenico, per la gioia di mamme e papà che stavano seguendo il Festival con i figlioletti, fino all'ultimo divieto sulla diffusione della sua immagine attraverso Internet.

Dopo essersi scagliato contro giornali cattolici, ma anche contro personaggi come Aldo Grasso e Luca Cordero di Montezemolo, il molleggiato conferma la sua reticenza nei confronti del web, costringendo la Rai a precisare di non aver «operato alcuna censura delle immagini dell’esibizione di Adriano Celentano sul sito internet Rai.Tv, come riportato da alcuni organi di informazione. Semplicemente, Adriano Celentano non ha concesso alla Rai i diritti per il web». Il divieto di trasmettere le sue produzioni via Internet passa già da tempo attraverso una annotazione del suo contratto Siae, per cui le webradio non sono autorizzate a passare le canzoni del molleggiato (ma nemmeno quelle di Lucio Battisti, per esplicita volontà della vedova Grazia Letizia Veronese). Per trovare Celentano su Internet, quindi, bisogna passare attraverso pubblicazioni non vincolate da previe autorizzazioni oppure accedere in via esclusiva alla webradio ufficiale, sul sito del "Clan Celentano".

Tutto sul Festival da sanremonews.

 

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