| cavea - cose da dire e backstage |
Lo share del Festival della canzone italiana per fortuna è salito, i conduttore Gianni Morandi ironizza subito: «E' incredibile, il picco di share è stato raggiunto mentre cantava Rocco Papaleo, il picco di spettatori mentre io e Adriano Celentano bevevamo un bicchiere d'acqua». Il picco di ascolto si è registrato alle 22.59 con 17 milioni 505 mila spettatori mentre il picco di share c'è stato all'1.16 con l'81,96 per cento.
Ma già all'indomani dalla chiusura del 62° Festival di Sanremo c'è già l'annuncio che tutto si deve cambiare. Gianmarco Mazzi ha mangiato la foglia, annunciando prima della finale le proprie dimissioni, ma c'è già chi, come lo stesso Morandi, si è affrettato a riconoscere che serve una svolta. Il sospetto è, però, che le dichiarazioni non siano state concordate a monte: nonostante Gianmarco Mazzi il sabato avesse annunciato che "Nessuno mi ha chiesto le dimissioni" dal ruolo di direttore artistico, la domenica il consigliere d'amministrazione Rai Antonio Verro ha ribaltato la versione. «Credo che con questo Sanremo si chiuda un ciclo - ha dichiarato - L'azienda fa bene a non rinnovare il contratto all'attuale Direzione Artistica e ad affidare l'organizzazione del prossimo Festival alla nuova Direzione Intrattenimento. Occorre abbandonare la strada degli ascolti facili basati sulle polemiche e puntare di più sulla qualità della musica e delle risorse interne. È questa la vera sfida per un servizio pubblico».
All'Arena di Massimo Giletti, la domenica dal palco dell'Ariston, Pupo racconta come è nato il siparietto in cui aggrediva Celentano alzandosi fra il pubblico, mentre Claudia Mori lamenta che le contestazioni dal pubblico siano state organizzate. Anche a festival concluso rimane una scissione fra spettacolo e musica.
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