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Milano, Roma, Firenze: in arrivo tre Notti Bianche della Moda

  • Scritto da Enrico Zoi

Vogue Fashion’s Night Out (Vfno) a Milano il 6, a Roma il 13 e a Firenze il 18 settembre. Sarà la triplice Notte bianca della moda, organizzata da Vogue in collaborazione con le amministrazioni comunali: le vie centrali delle capitali italiane del settore saranno animate da party e momenti musicali, i loro negozi rimarranno aperti fino a tarda ora. Tutti avranno la possibilità di incontrare alcuni dei più importanti stilisti e di acquistare, tra le altre cose, gli oggetti speciali limited edition firmati proprio Vfno, e sarà anche l'occasione di fare solidarietà, poiché i ricavati delle vendite andranno tutti a favore dei terremotati dell’Emilia. «Questo terremoto ha colpito al cuore l’Italia produttiva - commenta il direttore di Vogue Italia Franca Sozzani - mettendo in seria difficoltà l’operatività di vari settori come quelli dell’abbigliamento, alimentare, metalmeccanico e biomedicale. Non parliamo poi del patrimonio artistico distrutto. Confidiamo con il nostro supporto di poter aiutare anche in minima parte i terremotati che da subito hanno saputo reagire con forza, dignità e determinazione alle gravi difficoltà post sisma»».
Inoltre, benché Milano, Roma e Firenze si presentino benissimo da sole, la Vogue Fashion’s Night Out consentirà a cittadini curiosi e turisti di vederle e soprattutto di partecipare da protagonisti alla loro fruizione, vivendole sotto una luce completamente diversa dal consueto. Una luce anche internazionale, poiché la Notte Bianca della Moda sarà successivamente esportata in molti altri Paesi del mondo.
La tappa fiorentina di questo grande evento rimanda inoltre alla storia della moda attraverso una delle strade più belle dell'Oltrarno, quella Via de’ Serragli dove si svolge la prima sfilata di moda italiana. Nel 1950 torna a Firenze il turismo internazionale: 600mila le presenze.
Dal punto di vista dell'abbigliamento, la città è da sempre capitale del trattamento dei tessuti, della produzione della seta e della lana, dell’invenzione dei colori, del dettaglio pregiato, e l'intera Toscana primeggia nel filo, nel tessuto, negli abiti, nelle borse, nei cappelli di paglia, nel ricamo, nella pelletteria e nelle calzature. Così il patrizio e giovane imprenditore Giovambattista Giorgini, nella sua casa di Via de' Serragli, il 12 febbraio 1951, sull'onda di questa crescita cittadina, apre l’alta moda alla presenza di molti compratori americani e di esperti giornalisti. Sfilano creatori come Marucelli, Schubert, le sorelle Fontana, Emilio Pucci. Sono presentati ben 180 modelli. La moda italiana è lanciata e le sfilate proseguiranno nella Sala Bianca di Palazzo Pitti: memorabile la prima, quella del 22 luglio 1952. E memorabili saranno pure le tre Notti Bianche della Moda del 2012.


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