A+ A A-

Audizione di giovani talenti per l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza

  • Scritto da Marisa Gheller

Fino al 15 settembre 2014, i giovani talenti orchestrali diplomati e di età compresa fra i 18 e i 30 anni potranno iscriversi al bando di audizioni, pubblicato dall’Orchestra del Teatro Olimpico (OTO) di Venezia.
Si tratta di un progetto artistico e formativo della OTO di Vicenza, fondata nel 1990, che prevede il rinnovo completo dell’organico con il maestro Alexander Lonquich nel ruolo di Direttore Principale. Dalla Stagione 2014/15, la OTO sarà un’orchestra da camera “under 30” con l’obiettivo di offrire, da un lato, un percorso di perfezionamento nella pratica orchestrale altamente formativo, grazie alla presenza di direttori e prime parti di chiara fama, e dall’altro, di realizzare una serie di concerti di elevato livello qualitativo e artistico - inseriti in una stagione in abbonamento – che si terranno nella sala grande del Teatro Comunale di Vicenza.
I ruoli orchestrali ricercati sono 25 archi (7 violini primi; 6 violini secondi; 5 viole; 4 violoncelli; 3 contrabbassi), 14 fiati (2 flauti, dei quali uno con obbligo di ottavino; 2 oboi, dei quali uno con obbligo di corno inglese; 2 clarinetti; 2 fagotti; 2 corni; 2 trombe; 2 tromboni) e quello di timpani/percussioni che sarà assegnato solo ed esclusivamente in base al curriculum professionale.
I nuovi 40 volti della OTO troveranno posto stabilmente, per periodi di due anni, e potranno sperimentare una novità professionale, quello del "ritiro artistico". Orchestrali, prime parti e direttore saranno infatti residenti tutti insieme a Villa San Fermo a Lonigo dove, nei cinque giorni precedenti i concerti, metteranno a punto i programmi con intense sessioni di studio e di approfondimento delle partiture: non solo musica, ma anche momenti di convivialità per creare spirito di gruppo e di condivisione, elementi altrettanto importanti per dare vita al "suono" di un'orchestra.
Il programma della stagione sinfonica al Teatro Comunale, prevede sei concerti incentrati prevalentemente sul grande repertorio classico e romantico. Si inaugura ad inizio novembre con Enrico Bronzi nel doppio ruolo di direttore e violoncello solista (in programma il Concerto per violoncello e orchestra op. 129 di Schumann e la Sinfonia "La Piccola" di Schubert). A dicembre salirà sul podio della OTO, Alexander Lonquich, alla sua prima uscita pubblica nella veste di direttore principale dell'orchestra vicentina. In programma il Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 di Beethoven, la quarta Sinfonia di Schumann ed un brano contemporaneo (in via di definizione). A gennaio sarà ancora la bacchetta di Lonquich a guidare l'Orchestra del Teatro Olimpico in due capolavori che hanno segnato altrettante epoche del sinfonismo: la "Jupiter" di Mozart (ultimo sommo lavoro del genio di Salisburgo) e la Sinfonia "Sogni d'Inverno" di Cajkovskij, primo riuscitissimo approccio del compositore russo in questo genere musicale. A febbraio sarà la volta di Salvatore Accardo, leggenda del violino da molti anni impegnato anche nella direzione della sua Orchestra da Camera Italiana. Accompagnato da Estrio (Laura Gorna violino, Cecilia Radic violoncello, Laura Manzini pianoforte), Accardo dirigerà la OTO nel Triplo Concerto di Beethoven, un "grande concerto concertante" per tre strumenti solisti. Completa il programma il Concerto per violino e orchestra K 216 di Mozart, con Accardo ed il suo inseparabile "Guarneri del Gesù" impegnati nella parte solistica. Sarà ancora Mozart ad aprire l'appuntamento di marzo (Andante per flauto e orchestra K 315 e Concerto per flauto e orchestra K 313), concerto che sarà concluso dalla soave Serenata n. 1 di Brahms. Ospite d'onore della serata, in veste di solista e direttore, Giampaolo Pretto, primo Flauto dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI riconosciuto come uno dei migliori fiati italiani dell'attuale panorama internazionale. L'ultimo appuntamento della stagione è in programma ad aprile con Lonquich al pianoforte (nel Concerto n. 2 di Chopin) e la prestigiosa bacchetta di Umberto Benedetti Michelangeli che dirige la OTO nel "Tombeau de Couperin" di Ravel e nella Sinfonia n. 40 di Mozart. Un discorso a parte merita il tradizionale concerto del 31 dicembre, fuori abbonamento, con il quale l'Orchestra del Teatro Olimpico festeggerà in musica l'arrivo del nuovo anno. Sarà l'ottantaseienne Leon Spierer, per trent'anni "spalla" dei Berliner Philharmoniker sotto l'era-von Karajan e l'era-Abbado, a dirigere la OTO in uno scoppiettante programma che comprende arie d'opera e operetta (sul palco il soprano elvetico Regula Mühlemann), l'esuberante Sinfonia n. 5 di Schubert, celebri ouvertures, "evergreen" come il "Valzer dei fiori" di Cajkovskij e "Wiener Blut" di Strauss Junior, senza contare gli immancabili bis festaioli a sorpresa, con il coinvolgimento del pubblico.

Scadenza iscrizioni per audizione ruoli orchestrali: 15 settembre 2014
Orchestra del Teatro Olimpico
VICENZA

tel. 0444 326598
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.orchestraolimpicovicenza.it

@il_trillo

per scrivere a iltrillo.eu invia una mail a info@iltrillo.eu o contattaci sui nostri profili "Twitter""Facebook".