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Al Teatro Puccini di Firenze, Bergonzoni, Columbro, Dix, Fava e Rezza

  • Scritto da Enrico Zoi

Alessandro Bergonzoni in 'Nessi'

Scalda i motori la stagione 2014-2015 del Teatro Puccini di Firenze, una stagione come sempre ricca ed eterogenea, articolata nei quattro filoni espressivi che da sempre caratterizzano la programmazione dello storico spazio fiorentino: satira, prosa, contaminazione tra teatro, danza e musica, teatro "off". Buone notizie per i fedelissimi vecchi e nuovi: i pacchetti abbonamenti costano meno di quelli degli anni passati, ma la proposta è la stessa per quantità e qualità.


Si inizia il 7 e 8 novembre con la satira di Alessandro Bergonzoni e dei suoi "Nessi", ovvero "connessioni ma anche fili tesi e tirati, trame e reti, tessute e intrecciate per collegarsi con il resto del pianeta. O meglio dell'universo". Dopo il "Caveman" del 15 novembre con il poliedrico Maurizio Colombi, che è attore, regista, autore e cantante lirico, Paolo Hendel, che qui gioca decisamente in casa, presenterà il nuovo spettacolo per il quale torna a vestire i panni di Carcarlo Pravettoni, suo storico personaggio che proprio quest'anno raggiunge la maggiore età, avendo esordito in "Mai dire gol" nel 1996: di triste attualità il titolo, "Come truffare il prossimo e vivere felici", in scena dal 20 al 22 novembre. La stessa attualità, ma con una sensibilità differente, troviamo in Gioele Dix, che si propone al pubblico come solista nel recital "Onderòd", repertorio di monologhi ironici su mode e gusti correnti con commento musicale (12-13 dicembre). Un altro ritorno che già solletica risate e riflessione è quello dell'impareggiabile coppia Katia Beni e Anna Meacci che a fine anno proporranno "Non c'è duo senza te", happening semiserio a sorpresa. E conoscendo le due attrici toscane, ci sarà da vederne delle belle! Da due a quattro donne in scena con "Comedians" (7 marzo): Margherita Antonelli, Alessandra Faiella, Rita Pelusio e Claudia Penoni invitano a una riflessione seria in chiave comica che parte dal mondo dello spettacolo per diventare metafora della vita. Una settimana dopo, il 14 marzo, "Microband", duo formato da Luca Domenicali e Danilo Maggio ben 31 anni fa, una fra le più note ed apprezzate formazioni di teatro comico musicale a livello internazionale, andrà in scena con "Classica for dummies", spettacolo interamente dedicato alle pagine più clamorosamente belle della musica classica. A loro seguirà il 26 marzo il romano Max Paiella, con "Stasera Paiella per tutti, offro io", concentrato di estrazioni libere e irriverenti dai programmi "Il Ruggito del Coniglio", "Parla con Me" e "The Show Must Go Off". Chiusura con il botto per la satira del Puccini il 17 aprile con le "Cronache Sessuali" di Antonio Cornacchione: dopo il "rapporto Kinsey" che svelò al modo tutte le abitudini sessuali degli americani negli anni '60, l'attore molisano scrive un suo rapporto sulle abitudini sessuali degli italiani nell'anno in corso, partendo dagli anni '70, per comprendere se la rivoluzione sessuale di allora si sia compiuta e se abbia portato la felicità che prometteva o al contrario abbia alimentato solo frustrazione in quanto creatrice di un mondo di illusione lontano dalla realtà.
Ampio pure il cartellone della prosa: dopo l'Edoardo Erba di "Maratona di New York", con Cristian Gianmarini e Giorgio Lupano, a novembre, la ripresa nel 2015 porterà Cesare Bocci, con la commedia "Ospiti", l'eclettica Nada con "Scompagine", l'esilarante "Chiamalo ancora amore", con Daniela Morozzi e Gianni Ferreri, su una coppia che festeggia 25 anni di matrimonio, e poi Marco Columbro e Gaia De Laurentiis, che proporranno il romantico testo del canadese Bernard Slade Alla stessa ora il prossimo anno, adattato per il grande schermo da Robert Mulligan nel film "Lo stesso giorno, il prossimo anno" (1978), con l'interpretazione di Ellen Burstyn e Alan Alda. A febbraio, segnaliamo Sergio Assisi e Bianca Guaccero con "Oggi sto da Dio", commedia sugli italiani, e poi Gennaro Cannavacciuolo, protagonista de "L'invisibile che c'è", sul tema della morte.
Un caso a parte sarà, a dicembre, la serata con Giuseppe Burschtein e Ugo Caffaz, intitolata "Gan Eden Restaurant - Seimila anni di gioie e dolori nella cucina tradizionale ebraica", sfida fra la cucina ebraica "ashkenazita" (Burschtein), e le cucine "sefardita" ed ebraica italiana (Caffaz), seguita dall'unica commedia in giudaico fiorentino, "La Gnora Luna", di Bené Kedem. Una contaminazione assai particolare che ben si sposa con quella fra generi, rappresentata da Andrea Kaemmerle con I Gatti Mézzi in "Marinati '43", a gennaio, dalla compagnia di danzatori acrobati "Sonics" con lo spettacolo "Duum", a febbraio, e dai "Marlene Kuntz" con la compagnia di danza "Mvula Sungani" ne "Il vestito di Marlene", a marzo.
"Last but not least", il teatro "off", per il quale dovremo attendere marzo 2015: "92. Falcone e Borsellino vent'anni dopo", moderna tragedia classica nata dalla penna di Claudio Fava; "Angelica", di Andrea Cosentino; e, a grande richiesta, ad undici anni dal debutto, il surreale e crudele "Fotofinish", con Antonio Rezza, di Antonio Rezza e Flavia Mastrella. C'è grande curiosità anche per "La merda", con Silvia Gallerano, scritto e diretto da Cristian Ceresoli, vincitore del "Fringe First Award 2012" al "Festival Fringe" di Edimburgo; a tema resistenziale, ad aprile, "E' bello vivere liberi", con Marta Cuscunà, ispirato alla vita della partigiana triestina Ondina Peteani, considerata la prima staffetta a servire i combattenti della lotta di liberazione dal nazifascismo.
Anche gli spettacoli fuori abbonamento del "Puccini" sono molto interessanti, tra debutti e graditi ritorni: in collaborazione con "Antico Teatro Pagliano - Teatro Verdi", il 14 novembre andrà in scena "Valjean Il musical", liberamente ispirato a "Les Misérables" di Victor Hugo, spettacolo unico, totalmente originale, forgiato sullo stile delle produzioni "off" internazionali. A grande richiesta si ripresenteranno sul palco fiorentino i simpaticissimi Andrea Muzzi e Massimiliano Galligani in "Italiani veri 2..." sempre più mostri (7 dicembre), l'intrigante Alessia Innocenti in "Bye baby suite" (20-21 febbraio presso il "Riva Lofts Hotel") e "I musicanti di Brema", dell'ottima compagnia residente "Catalyst" (10 gennaio). Debutteranno poi al Puccini "La Regina Dada", di e con Valentina Cenni e Stefano Bollani, il 6 dicembre, e "ViolaPop!", di e con Benedetto Ferrara e Leonardo Venturi (10 aprile), con musiche di Orla e Nuto della "Bandabardò".

Info e stagione completa: http://www.teatropuccini.it

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