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Tokyonize 2. Cinque Kanji per sopravvivere a Tokyo (almeno in un ristorante)

  • Scritto da Luigi Curini e Maria Novozhilova
Ristorante a TokyoTokyo è ufficialmente la più grande metropoli del mondo. Piena di grattacieli, di tecnologie e mode che arriveranno dalle nostre parti solo tra un po', e di persone da ogni parte del globo. Tuttavia, se finite (di vostra volontà, o perché vi ci hanno portato) in uno di quei piccoli ma assolutamente imperdibili ristoranti nipponici al 101%, molto probabilmente vi ritroverete ad avere più di un problema ad ordinare qualche cosa. Spesso i menu sono scritti in giapponese, sprovvisti di quelle provvidenziali figure dei piatti che ogni tanto vi offrono una comoda via di fuga (basta solo indicarli e con le dita minare il numero di ordinazioni), e con un cameriere che non parla inglese (o anche se dice di parlarlo, è come se non lo facesse). Che fare? Nessun panico! Tokyonize è venuto a salvarvi! Bastano pochi kanji, cinque per l'esattezza, per sbarcare quasi sempre bene il lunario. Eccoli in successione: 魚 (pesce), 肉 (carne), 豚 (maiale), 串 (spiedino: i famosi yakitori) e, naturalmente, 酒 (sake o alcool in generale). Ovviamente rimane poi sempre l'opzione della scelta a caso: ma quella è spesso da consigliare solo ai temerari...o a chi ha uno stomaco forte. Perché le sorprese, anche nel cibo, a Tokyo non mancano di certo...
P.S. nell'immagine che accompagna questo post è riportato un delizioso ristorante perso da qualche parte a Shibuya. Oh, il cameriere parlava inglese per davvero. E il menu era in inglese. Per la serie: si può anche essere fortunati!
Luigi Curini e Maria Novozhilova
 

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