A+ A A-

I sessant'anni del TrentoFilmfestival tra Courmayeur, Cortina e Madonna di Campiglio

  • Scritto da Il Trillo

Per festeggiare i suoi 60 anni il TrentoFilmfestival si regala un'estate...nelle Alpi. Un tour che toccherà alcune tra le più prestigiose località del panorama alpino italiano: Courmayeur, Cortina d'Ampezzo, Madonna di Campiglio. In queste località in collaborazione con enti e istituzioni locali il TrentoFilmfestival proporrà una serie di serate dedicate al grande cinema di montagna, con la proiezione delle opere premiate in occasione della sessantesima edizione della rassegna, prima della consueta trasferta a Bolzano, quest’anno dal 27 settembre al 7 ottobre 2012. E dal 14 al 24 luglio sarà anche presente al Giffoni Film Festival, il più prestigioso evento cinematografico dedicato ai ragazzi.
Il TrentoFilmfestival sceglie le Alpi per andare in vacanza. A modo suo naturalmente, ovvero facendo rivivere le emozioni della sessantesima edizione che si è svolta tra maggio e aprile scorsi al pubblico di alcune tra le più prestigiose località dell'arco alpino italiano, Courmayeur, Cortina d'Ampezzo e Madonna di Campiglio. Un programma di serate con spettacolari documentari presentati e premiati al 60° TrentoFilmfestival inserito nei palinsesti di affermati contenitori estivi proposti nelle tre località: Mont Blanc Mania a Courmayeur, CortinaInCroda a Cortina d'Ampezzo e il festival Il Mistero dei Monti a Madonna di Campiglio.
A Courmayeur, ai piedi del Monte Bianco, il TrentoFilmfestival propone al Jardin de l'Ange quattro appuntamenti cinematografici: si incomincia il 22 luglio con la proiezione di “Linea 4000” di Giuliano Torghele, quindi il 6 agosto con la proiezione di “Sister”, il film di Ursula Meier vincitore all'ultimo TrentoFilmfestival del Premio Luciano Emmer assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI) (e già vincitore dell'Orso d'Argento all'ultimo Festival di Berlino). Il 17 agosto sarà proposto “La Voie Bonatti” di Bruno Peyronnet, Genziana d'argento come miglior mediometraggio, l'omaggio di due giovani alpinisti Christophe Dumarest e Yann Borgnet alla figura di Walter Bonatti, che continua ad essere un modello per generazioni di alpinisti. Infine il 24 agosto la proiezione di “Piccola Terra” del regista Michele Trentini ritratto di una Valsugana al confine tra le provincie di Trento e Vicenza dove la sfida è ridare vita all'antico paesaggio rurale terrazzato.
Spostiamoci nell’arco orientale delle Alpi, a Cortina d'Ampezzo, dove nell'estate 2012 si consoliderà ulteriormente la collaborazione che lega da alcuni anni il TrentoFilmfestival a CortinaInCroda, la manifestazione estiva dedicata al mondo della montagna che ogni estate prende vita all'ombra delle Tofane.
Tre saranno gli appuntamenti dedicati al cinema di montagna in programma al Cinema Eden tutti alle ore 21. Si incomincia il 3 agosto con la Proiezione di “Piccola Terra” di Michele Trentini e Marco Romano Da non perdere la serata del 7 settembre che avrà come protagonista Maurizio “Manolo” Zanolla. In questa serata sarà proiettato il documentario “Verticalmente Demodé” di Davide Carrari e “Manolo” che all’ultimo TrentoFilmfestival ha vinto la Genziana d’oro del Club Alpino Italiano per la miglior opera di alpinismo: Si proseguirà con “Hardest of the Alps” del regista Damiano Levati e poi riflettori di nuovo su Manolo per “Manolo, l’arrampicata tra passato, presente e futuro” di Vinicio Stefanello e Francesco Mansutti. L’ultimo appuntamento, il 14 settembre, proporrà la proiezione di “Sister” di Ursula Meier.
Madonna di Campiglio, insieme alle Dolomiti di Brenta e alle cime del Gruppo della Presanella, nel corso dell'estate 2012 sarà ancora una volta la suggestiva cornice del festival “Il Mistero dei Monti”, un evento che da ben dieci anni porta la cultura sulle montagne grazie a incontri letterari, filosofici, scientifici, percorsi in ambiente, mostre e serate di cinema. «Madre Montagna» è il titolo e il tema dell’edizione del decennale del festival, che celebra il grembo della montagna come luogo che genera vita, la montagna bios, alternativa all’idea di un luogo lontano, ammasso di rocce all’apparenza mute. Ogni appuntamento sarà dedicato ad una donna dentro un orizzonte di contenuti culturali trasversali, com’è tradizione del festival: trasversalità e profondità nell’approccio. Anche la collaborazione con il TrentoFilmfestival rifletterà queste tematiche. Madrina d'eccezione della sezione cinema promossa in collaborazione con il TrentoFilmfestival sarà la regista Lina Wertmüller, che incontrerà il pubblico sabato 4 agosto alle ore 17.30 nelle sale del Teatro Hofer . All'incontro seguirà la proiezione alle ore 21.00 al Palacampiglio del film “I basilischi”. Gli altri appuntamenti dedicati al cinema sono previsti sempre al Palacampiglio mercoledì 1 agosto con “Encordades” di Gerardo Montero Coromines, una riflessione sul ruolo delle donne nella società e nello sport dagli anni '40 ai giorni nostri; mercoledì 8 agosto “La montagna al femminile” di Ingrid Runggaldier e Jochen Muller, un viaggio attraverso la storia dell'alpinismo femminile, e infine giovedì 16 agosto “Sister”, il film di Ursula Meier vincitore all'ultimo TrentoFilmfestival del Premio Luciano Emmer assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI).
Ad accompagnare alcune serate a Courmayeur, Cortina d’Ampezzo e Madonna di Campiglio, saranno le degustazioni di Vino Santo della Cantina Toblino. Un nome noto agli amanti del vino, in particolar modo del vino trentino. La Cantina di Toblino è infatti nata nel 1960 per iniziativa di un gruppo di viticoltori decisi a valorizzare la qualità dei vini prodotti nella Valle dei Laghi e delle uve prodotte nelle zone collinari coltivate a vigneto del Vezzanese, della Valle di Cavedine, nonché nella zona di Calavino-Toblino dalla quale nasce il Vino Santo Trentino DOC. Un gradevolissimo vino da “meditazione” da annoverare tra le eccellenze enologiche del Trentino, ottenuto mediante un lungo ed accurato appassimento dei grappoli selezionati di Nosiola e con un’appropriata vinificazione, seguita da un invecchiamento prolungato per 6-7 anni in piccole botti di rovere.

@il_trillo

per scrivere a iltrillo.eu invia una mail a info@iltrillo.eu o contattaci sui nostri profili "Twitter""Facebook".