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Il Florence Korea Film Fest apre la quarta Primavera di Cinema Orientale

  • Scritto da Leonardo Pasquinelli
Un frame di 'A girl at my door'Con il primo sole di primavera torna a Firenze il cinema d'Oriente. Da ora fino a giugno, la quarta Primavera di Cinema Orientale: un festival al mese per presentare nell'inossidabile cornice del cinema Odeon le più interessanti proposte del cinema coreano ("Florence Korea Film Fest", dal 20 al 30 marzo), mediorientale ("Middle East Now", dall'8 al 13 aprile), cinese ("Dragon film Fest", dal 7 al 10 e dal 21 al 23 maggio) e giapponese ("Wa! Japan Film Festival", dal 4 al 10 giugno). Si parte il 20 marzo con il tredicesimo "FKFF",  di cui verrà proiettata ampia retrospettiva alla "Casa del Cinema" di Roma dal 26 al 28 aprile ed allo "Spazio Oberdan" di Milano dal 19 al 24 giugno, nell’ambito delle manifestazioni organizzate dalla Corea del Sud per Expo 2015. 
Film d'apertura, alla presenza del regista Kim Han-min "Roaring Currents", vale a dire la pellicola di maggior successo nella storia del cinema coreano: in oltre 17 milioni al botteghino lo scorso anno per vedere la narrazione, in chiave tipicamente kolossal, della battaglia navale di Myeong-Nyang, dove nel 1597 una dozzina di malmesse imbarcazioni coreane riuscì a sconfiggere la flotta nipponica, ben più temibile. In Italia arriverà purtroppo solo in home video.
Altro momento chiave della rassegna, la consegna del premio alla carriera a Ahn Sung-ki, superstar del cinema coreano con oltre cinquant'anni di attività e cento pellicole alle spalle. Verrà celebrato martedì 24 durante un incontro con il pubblico, cui seguirà la proiezione di "Revire", di cui è interprete, già presente all'ultima Biennale Cinematografica di Venezia.
A Firenze saranno ospiti anche i registi July Jung, che presenterà il suo "A Girl at my Door" (passato lo scorso anno a Cannes), e Shim Sung Bo, autore del film di chiusura "Haemoo". Entrambe le proiezioni saranno in anteprima nazionale.

Le cifre del "FKFF 2015" parlano di 34 lungometraggi, distribuiti nelle tre consuete sezioni "Orizzonti Coreani" (mainstream), "Independent Korea" (produzioni di nicchia) e "Notte Horror" (sezione cult amatissima dal pubblico). Novità del 2015, la rassegna "K-War", che attraverso sette film racconterà la guerra nelle sue molteplici angolazioni: storie di battaglie navali, soldati addestrati per uccidere presidenti, bambini vittime dei conflitti, fino alla guerra in Vietnam. Undici infine i cortometraggi, nell'apposita sezione "Corto, Corti!", che apriranno a turno tutte le proiezioni del Festival.
Le proiezioni si terranno al cinema Odeon, le repliche del meglio del festival, oltre a quelle dei film vincitori (nei giorni successivi alla manifestazione) all'Auditorium Stensen. 

Parallelamente al Festival, presso lo spazio "Le Murate, progetti arte contemporanea" si aprirà la mostra "New Media Art from Korea", selezione di opere degli artisti coreani più rappresentativi all’interno del sistema dell’arte contemporanea, visibile fino al 9 maggio.

@il_trillo

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