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Jazz en rose: Donatella Chiabrera ad Aosta

  • Scritto da IlTrillo
6 marzo 2009, ore 21
Saison Culturelle
Teatro Giacosa
AOSTA

 Jazz en rose projet
Tracce femminili… nei percorsi musicali... (e non…)


Nasce dall'idea di una donna e per la festa dell'otto marzo dedicata alle donne il concerto spettacolo di Donatella Chiabrera, che torna con la sua voce cristallina alla Saison Culturelle, ad Aosta, portandosi a fianco la solida lettura musicale di Beppe Barbera e il contributo di voci amiche di qualità.«Ho lavorato a lungo, per diversi mesi, a questo progetto - spiega la Chiabrera - che resta essenzialmente musicale, uno spettacolo jazz con incursioni al femminile, molto eterogeneo». Ci sarà un tocco di Duke Ellington, la struggente "Marinella" di De Andrè, in occasione del decennale della scomparsa del cantautore, «in un contesto di forte impatto emotivo - continua la musicista - tra danza e lettura, con una incursione in quanto di brutto accade ora alla donna, affrontato però in una chiave di leggerezza, intesa non come superficialità ma capacità di affrontare». Il progetto "Jazz en rose" nasce dall’idea di rendere omaggio alla donna nel suo essere poliedrica figura, consapevole della sua femminilità in tutte le diverse sfaccettature. La serata si sviluppa sulla base della musica jazz, nei brani si distingueranno accenti femminili come ad esempio Donna di Gorni Kramer, La canzone di Marinella di De André, La vie en rose, un omaggio a Duke Ellington e altri standard jazz. A tratti, durante il concerto, tre figure femminili faranno la loro comparsa, recitando frasi e poesie inerenti sempre l’universo donna,  danzando sulle note di alcuni brani… o semplicemente apparendo sul palco…, elargendo al pubblico segnali di femminilità.

In questo progetto "venuto in mente di getto, pensando all'elegana e alla grazia della donna" confluiscono la danza di Maria Cristina Grimaldi, la voce recitante di Liliana Nelva Stellio, l'animazione di Monia Rutigliani in "Sophisticated Lady" e giovani musicisti coordinati da Beppe Barbera: Daniela Chiesa, voce, Enzo Favre al contrabbasso, Lorenzo Barbera alle percussioni, Bruno Martinetti alla tromba, Federico Monetta al pianoforte, Solidea Podda al flauto, Marlène Blanc al violino e "Les Notes Fleuries du Grand-Paradis" il coro di voci bianche diretto da Ornella Manella e Marilena Alberti. «Mi trovo con piacere a lavorare con diversi allievi o ex allievi dei laboratori jazz - conclude Beppe Barbera - Quando Donatella ha voluto coinvolgermi ho risposto subito volentieri alla sfida, ancora una volta, di mettere assieme strumenti e brani di estrazione diversa, in ensemble decisamente eterogenei. Anche con organici atipici, mi piace studiare soluzioni per situazioni anomale che danno risultati interessanti».
Le donne sanno cavarsela e sdrammatizzare, anche nelle situazioni più difficili, riuscendo ad andare avanti ed è questo non appesantire troppo la vita che colpisce la donna Donatella Chiabrera, innamorata di figure forti e curate. «La bellezza è il primo elemento che colpisce - racconta - ma deve essere costituito non solo da un bel corpo, dalla pura apparenza: ci vuole una mente atrettanto forte. Penso a personaggi come Hilary Clinton, donna che ha potere e mantiene la femminilità, ad attrici come Ana Galiena o Juliette Binoche. Anche la ruga vista in un certo modo può rivelare una grande intensità, far parte di una bellezza».

Il concerto vedrà la partecipazione del coro Les Notes Fleuries du Grand-Paradis, diretto da Marilena Alberti e da Ornella Manella, segnalato dalla Giuria della 58° Assemblée régionale de Chant Choral, che proporrà alcuni brani tratti dal suo repertorio, interagendo con i protagonisti del progetto Jazz en rose in una performance artistica originale e composita.

Biglietto: intero 9 euro, ridotto 6,50 euro.
Informazioni: numero verde 800.141.151