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[t] Parco Mont Avic - Valle d'Aosta

  • Scritto da Il Trillo
Istituito nel 1989 il Parco regionale del Mont Avic, primo parco regionale valdostano, si estende tra il comune di Champdepraz (poco dopo Verrès salendo verso Aosta) e il comune di Champorcher.
L'area oggetto di tutela è caratterizzata da aspetti paesaggistici estremamente suggestivi e da ambienti modificati in misura del tutto marginale dall'attività dell'uomo; l'accidentata orografia ha infatti limitato da sempre le tradizionali attività agro pastorali e, più di recente, ha impedito lo sviluppo del turismo di massa sia estivo, sia invernale.
Nella Val Chalamy sono presenti oltre 30 specchi d'acqua e numerose torbiere ospitanti una flora relitta estremamente interessante. Oltre un terzo dell'area protetta è ricoperto da vaste foreste di pino uncinato, pino silvestre, larice e faggio. I boschi del Parco, pesantemente depauperati in passato per far fronte alle esigenze dell'attività mineraria, hanno recuperato in buona parte le caratteristiche originali e offrono al visitatore uno spettacolo di rara bellezza.
Altri aspetti naturali interessanti e vari arricchiscono l'area protetta: peculiari formazioni geologiche; endemismi floristici alpini e associazioni vegetali legate al substrato delle pietre verdi; decine di specchi d'acqua, di acquitrini e torbiere che non hanno eguali per numero ed estensione in Valle d'Aosta; una fauna rappresentata da tutti i più noti animali a diffusione alpina presenti nella regione.
La flora e la vegetazione del Parco sono profondamente influenzate dalla presenza di un gran numero di zone umide, nonché di abbondanti affioramenti di serpentiniti, rocce che danno origine a suoli poveri e poco profondi.
L'area protetta è caratterizzata da paesaggi vegetali insoliti a livello regionale, fra i quali spicca la più vasta foresta di pino uncinato presente in Valle d'Aosta; questa conifera, poco diffusa sulle Alpi italiane, è perfettamente adattata alla presenza dei suoli poveri originati dalle serpentiniti e riesce a crescere anche ai margini delle torbiere.
Ulteriore elemento di interesse è dato dalla posizione geografica della Val Chalamy, posta ai margini del settore tendenzialmente arido della media Valle d'Aosta ed in parte influenzata dal clima più umido della bassa valle; passando dal versante con esposizione nord a quello solatio, questo contrasto è evidenziato dalla progressiva sostituzione del faggio da parte del pino silvestre, essenza meglio adattata a condizioni di aridità ambientale.

Dal 2007 i visitatori possono usufruire di speciali palmari con tecnologia Rfid (Radio Frequency IDentification), un sistema che durante la passeggiata riconosce alcuni siti di interesse e si attiva automaticamente fornendo spiegazioni, immagini o filmati. Nel parco sono percorribili ben 33 itinerari escursionistici.

Informazioni e contatti:
Parco Naturale Mont Avic Tel. 0125-960643. www.montavic.it
Centro Visitatori del Parco Champdepraz, fraz. Chevrère Tel. 0125-960668

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