A+ A A-

I primi 150 anni dell'Origine della specie di Darwin

  • Scritto da Enrico Zoi
La pubblicazione dello studio "Sull'origine della specie per selezione naturale" del naturalista britannico Charles Robert Darwin (nel 2009 ricorre anche il bicentenario della nascita), avvenuta il 24 novembre del 1859, presenta al mondo la nuova teoria dell'evoluzionismo: tuttora se ne parla e ci si divide fra pro e contro, ma ancora nessuno l'ha sostituita con una più attendibile o confutata in maniera credibile. Una rivoluzione più stabile che permanente. Quasi un'apparente contraddizione. Una teoria che, oltre allo scientifico, ha del suggestivo. Molti gli artisti che da essa hanno tratto spunto per film o brani musicali. Innumerevoli i documentari. Diversi anche i film. Come la serie tv della Bbc “The Voyage of Charles Darwin” (1978), con l'attore inglese Malcolm Stoddard nei panni dello scienziato. O come il biografico “Genius: Charles Darwin”, del 2003, diretto da Chris Gormlie, scritto da Pauline Rush e narrato dall'attore scozzese Graham McTavish. Avvicinandosi il bicentenario, l'attività si intensifica. Del 2008 è il documentario televisivo “The Genius of Charles Darwin”, diretto da Russell Barnes e scritto da Richard Dawkins.
Nel 2009, proprio per il “compleanno”, sempre sul piccolo schermo arriva “Charles Darwin and the Tree of Life” di David Attenborough. Infine, il 10 settembre 2009, al Toronto Film Festival, il regista inglese Jon Amiel (“Sommersby”) presenta il dibattutissimo “Creation”, con Paul Bellamy (Charles Darwin) e Jennifer Connelly (Emma Darwin). Forse nel 2011 arriverà “Evolution's Captain”.
La musica? Un esempio dal recente passato e uno dal presente (per ascoltarne di più: http://www.greedybrain.com/divulgazione/darwin-e-rock-speciale-sciencetune-per-il-darwin-day). Ieri. 1972. Sono gli anni d'oro del progressive italiano e degli album concept: “Darwin!”, del Banco del Mutuo Soccorso, è un capolavoro in grado di coinvolgere (“Cento mani e cento occhi”), commuovere (“750.000 anni fa… l’amore?”) e divulgare (“L’evoluzione”, “La conquista della posizione eretta”, “La danza dei grandi rettili”). Oggi. 2009: proprio il 12 febbraio la band americana countryblues Low Anthem pubblica l'album “Oh my God, Charles Darwin”. Il brano di apertura si intitola “Charles Darwin”. E uno dei fondatori, il musicista e pittore newyorkese Ben Knox Miller, è un fan dello scienziato.
Forse lo si era intuito.

@il_trillo

per scrivere a iltrillodeldiavolo.it invia una mail a info@iltrillodeldiavolo.it o contattaci sui nostri profili "Twitter""Facebook".