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Il museo Stefano Bardini di Firenze

  • Scritto da Enrico Zoi
L'ingresso è sullo stesso marciapiede del bar Amici miei, in via dei Renai, a Firenze.
Destino curioso: il ritrovo dei vari Mascetti, Melandri, Necchi, Perozzi e Sassaroli ha chiuso, il Museo Stefano Bardini ha riaperto da pochi mesi, aprile 2009.Stefano Bardini (1854-1922), il maggiore antiquario italiano, trasforma la sua collezione in museo e la dona al Comune di Firenze. Il palazzo sede del museo è acquistato e ristrutturato dallo stesso Bardini nel 1881.

E subisce un'autentica rivoluzione. Filologia no, creatività sì: così, con qualche modifica strutturale ed usando pezzi autentici (timpani, portali e scale), Bardini trasforma l'ex chiesa e convento di S. Gregorio della Pace in un palazzo neorinascimentale, adatto ad ospitare galleria di esposizione e laboratori di restauro.
Bello e impossibile questo museo, un mondo a parte diverso dagli altri, 'riordinato' alla maniera tradizionale dal Comune di Firenze quando lo aprì come Museo Civico nel 1925, riportato oggi dallo stesso, dopo un restauro stavolta filologico, al progetto originale di Bardini, che dispose le opere per genere, secondo un canone estetico e scenografico.
Bella idea: la scopriremo solo vivendo e visitandolo. Il museo contiene oltre 2000 pezzi tra sculture, dipinti e oggetti di arti applicate dall’arte antica al '700, con maggiori presenze di opere medievali e rinascimentali: la Carità di Tino da Camaino, la Madonna della Mela e la Madonna dei Cordai di Donatello, il San Michele Arcangelo di Antonio del Pollaiolo, l’Atlante del Guercino, e poi medaglie, bronzetti, tappeti orientali, splendidi cassoni quattrocenteschi e una piccola ma importantissima armeria. Grazie a Bardini il Rinascimento italiano diventa mito mondiale e la museografia si evolve.
Molto imitato a livello internazionale, il Museo Stefano Bardini è una straordinaria documentazione del collezionismo, dell'antiquariato e dell'artigianato artistico tra '800 e '900.

Il Museo Stefano Bardini è in via dei Renai, 37 (Ponte alle Grazie), a Firenze. Tel. 055 2342427.
Orario: sabato, domenica, lunedì, ore 11-17. Chiuso: dal martedì al venerdì e nei giorni di Capodanno, Pasqua, 1° maggio, 15 agosto, 25 dicembre.

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