A+ A A-

Terzo Festival del Diritto a Piacenza: le disuguaglianze

  • Scritto da Il Trillo
dal 23 al 26 settembre 2010
PIACENZA

Per la terza edizione del Festival del Diritto arrivano a Piacenza ospiti come Zygmunt Bauman, Shirin Ebadi, Gianfranco Fini, Kate Pickett per confrontarsi sul tema delle disuguaglianze.
«E' ancora possibile un punto di equilibrio tra le ragioni dell'individuo e quelle dell'uguaglianza, tra libertà soggettiva e legame sociale?».La domanda che Stefano Rodotà, responsabile scientifico del Festival, pone ai relatori ospiti e al pubblico segna una delle questioni fondamentali dell'agenda di questi anni, un tema che troppo a lungo è stato rimosso. Tutte le conquiste più rilevanti del mondo moderno (libertà civili,diritti sociali) sono state ottenute in nome dell'uguaglianza e se ci rivolgiamo alla contemporaneità, questa ci mette di fronte a nuove possibili e problematiche disuguaglianze legate al genere, all'accesso al sapere e alle tecnologie, ai diritti di cittadinanza, alle condizioni di lavoro e di vita, soprattutto nei paesi emergenti: migranti, donne, minoranze, bambini, lavoratori espulsi dal circuito produttivo sperimentano vecchie e nuove forme di discriminazione.
«La storia dell'umanità – ricorda Rodotà – è una storia di uguaglianze e di disuguaglianze ma è con la modernità che, attraverso lotte dure e una vera e propria rivoluzione della mentalità, si afferma l'idea che gli esseri umani possono e debbono essere considerati sostanzialmente uguali, nei diritti e nelle libertà». Da questo momento in poi che le disuguaglianze diventano discriminazioni cui porre rimedio, innanzitutto attraverso il diritto.
Il tema della terza edizione del Festival del Diritto permette, come ricorda il Sindaco Roberto Reggi, di non dimenticare l'obiettivo sancito nell'articolo 3 della Costituzione Italiana, ovvero quello di «rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del paese».

@il_trillo

per scrivere a iltrillodeldiavolo.it invia una mail a info@iltrillodeldiavolo.it o contattaci sui nostri profili "Twitter""Facebook".