A+ A A-

La Pimpa di Altan ha imparato a parlare patois

  • Scritto da Elena Meynet
La Pimpa amplia il sui repertorio linguistico e parla anche il "patois" della Valle d'Aosta. Il cane bianco a pallini rossi inventato da Francesco Tullio Altan nel 1975 aveva già conquistato i lettori del "Corrierino dei piccoli" attraverso le sue storie a fumetti, per poi seguire la tecnologia e portare le proprie avventure anche in televisione.  Ora una iniziativa dell'assessorato istruzione e cultura della Valle d'Aosta presta al simpatico cagnolino la voce di sei attori della Compagnia valdostana di teatro popolare, mentre le colonne sonore, anch'esse tradotte, hanno le voci di quattordici piccoli coristi del coro "Les enfants du Grand-Paradis". «E' fondamentale che si parli patois fin dalla più giovane età - sottolinea l'assessore Laurent Vierin - Pensiamo che proporre ai piccoli un cartone animato di uno dei personaggi che amano di più potrà entusiasmarli e avvicinarli maggiormente al francoprovenzale».
Gli episodi tradotti sono "La gatta addormentata", "Gara di lentezza", "In fondo al mare" e "Pattinata su Saturno".
Tra i classici dell'infanzia gia' tradotti in patois c'e' anche il "Piccolo principe" di Antoine de Saint-Exupéry.

@il_trillo

per scrivere a iltrillo.eu invia una mail a info@iltrillo.eu o contattaci sui nostri profili "Twitter""Facebook".