A+ A A-

[t] I luoghi del Festival Verdi 2011: Parma, Busseto, Roncole, Sant'Agata

  • Scritto da redazione

Cuore pulsante nel centro storico di Parma, Casa Verdi è un grande salotto sotto i Portici del Grano della Residenza Municipale, in Piazza Garibaldi. Qui saranno proposti dibattiti e conversazioni nelle diverse ore del giorno e della sera, insieme a prestigiosi storici e musicologi, con proiezioni di documentari rari e inediti e delle dirette televisive di Un ballo in maschera, Falstaff e Messa da Requiem, e poi piccoli concerti, divertissement, aperitivi musicali e le iniziative editoriali più significative dedicate al Maestro. Con il contributo di Ascom-Confcommercio, Camera di Commercio di Parma, Barilla Center, Gruppo Iren, Ivri,Promusic, la musica vibrerà nelle strade del centro e raggiungerà i quartieri di Parma, nei circoli e nei luoghi di ritrovo, che ancora una volta si apriranno alle emozioni dello spettacolo. Per gli appassionati e i curiosi una ricca occasione per scoprire la vita e l’arte di Verdi, indissolubilmente legate alle vicende storiche della città.

Per gli ospiti del Festival si apriranno, in un affascinante itinerario, le porte del Museo dell’Ordine Costantiniano alla Steccata, del Museo Glauco Lombardi, della Biblioteca Palatina, della Casa della Musica e del suo Museo del Suono.
 

Casa della Musica per il Festival Verdi. Esemplare dell’ampiezza progettuale e organizzativa che ne caratterizza l’attività fin dall’inaugurazione del 2002 è il programma con cui anche quest’anno la Casa della Musica, d’intesa con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma e nell’ambito del progetto “Casa Verdi”, arricchisce il cartellone del Festival Verdi con una serie d’iniziative che, con la direzione di Marco Capra, propone convegni, incontri, concerti, ma anche mostre, nuove ed esclusive esperienze d’ascolto e cicli di proiezioni di film. Gli spazi dello storico Palazzo Cusani sede della Casa della Musica, ma anche quelli dei suoi “Musei della Musica”, il Museo dell’Opera, la Casa del Suono e il Museo Casa natale Arturo Toscanini, saranno infatti “occupati” per tutto il mese di ottobre dalle iniziative appositamente organizzate per quest’occasione. La Casa della Musica rende omaggio a Giuseppe Verdi mobilitando tutte le strutture che a essa fanno capo e avvalendosi dell’apporto delle istituzioni che essa ospita e della collaborazione di altri partner pubblici e privati. Alla varietà delle strutture e delle collaborazioni corrisponde un programma assai diversificato, che esprime tutti gli ambiti che la Casa della Musica ha esplorato nei suoi otto anni di vita e che rappresentano la sua ragion d’essere: le espressioni musicali meno popolari, come la musica antica; la tecnologia al servizio della musica e della sua diffusione, dal disco al cinematografo; le forme e gli strumenti della comunicazione musicale; la musica come fenomeno politico e sociale; l’attenzione per gli aspetti inediti dei personaggi più famosi della nostra storia musicale, da Verdi a Toscanini, e la rivalutazione di figure ingiustamente trascurate, come quella di Cleofonte Campanini.
Realizzata dall’Istituzione Casa della Musica, la mostra dedicata alle celebrazioni a Parma e Busseto per il centenario della nascita di Verdi raccoglie manifesti, documenti, immagini, dischi e grammofoni dalle sue collezioni. L’esposizione, arricchita da nuovi e preziosi documenti, è accompagnata dall’ascolto di preziose registrazioni d’epoca dei protagonisti delle opere rappresentate in quella occasione, in un nuovo percorso ancora più suggestivo.

 
Sotto i portici di Busseto, tra le pareti di casa Barezzi, sotto le austere volte di San Michele alle Roncole, nelle sale e nel parco di Villa Sant’Agata: sono questi i luoghi in cui riecheggia la presenza del Maestro. Il suo spirito vive ancora in quei luoghi che sono stati compagni della sua crescita. Qui il giovane Verdi si è formato, qui la sua musica ha battuto per prima le ali. Busseto, Roncole, Sant’Agata: sono questi i luoghi che hanno visto nascere e crescere il genio di un artista che il mondo ci invidia. Per il Maestro, per gli ospiti che vorranno visitare questi luoghi, l’Assessorato alla Cultura della Città di Busseto in collaborazione con l’Associazione Amici di Verdi, il Comitato Roncole Verdi 1813-2013, il Museo Nazionale Giuseppe Verdi di Villa Pallavicino ha steso un fitto calendario di presentazioni, appuntamenti intorno ai mestieri del teatro e incontri musicali intorno all’opera di Verdi.

Villa Pallavicino, Busseto. A Busseto, nella sua città natale, nella prestigiosa Villa Pallavicino di Busseto, vive il museo dedicato al compositore di opere liriche più rappresentato al mondo: Giuseppe Verdi. Da Nabucco ad Aida da Traviata a Rigoletto le ventisette opere sono rappresentate in un percorso storico con la riproduzione delle scenografie originali tratte dall’archivio di Casa Ricordi. Le ambientazioni dell’Ottocento, le musiche immortali, in un’atmosfera di luci teatrali che trasmettono emozioni al visitatore e lo accompagnano in un percorso di intense atmosfere romantiche, sono state disegnate dallo scenografo Maestro Pier Luigi Pizzi. Il salone della musica, il giardino di Verdi, le tecnologie multimediali e i servizi di accoglienza completano il museo più importante al mondo dedicato al genio di Giuseppe Verdi. Eventi, concerti, masterclass, matinée e circuiti enogastronomici saranno programmati quali attività complementari alla visita del museo.
Dedicata agli amici e ai sostenitori di Giuseppe Verdi nel mondo una “Membership Card” con validità annuale offre l’opportunità di instaurare un rapporto privilegiato, più consapevole e attivo, con il Museo Nazionale dedicato al genio verdiano. Entrarne a far parte permetterà di avere libero accesso al Museo e al suo percorso espositivo e darà diritto ad una serie di vantaggi, privilegi ed esclusive opportunità.

@il_trillo

per scrivere a iltrillo.eu invia una mail a info@iltrillo.eu o contattaci sui nostri profili "Twitter""Facebook".