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[t] Bellezza e virtù per gli incontri d'estate a Courmayeur

  • Scritto da redazione

Nella più piccola regione d’Italia fioriscono le realtà produttive che uniscono l’attenzione per la qualità e la voglia declinare in chiave moderna la sapienza tradizionale. Tra queste, l’Institut Agricole Régional e la Fondazione Ollignan, protagoniste martedì 30 luglio, alle ore 18, del primo incontro del ciclo "La bellezza e le virtù della Valle d’Aosta".

René Benzo, rappresentante della Fondazione Ollignan e Andrea Barmaz, rappresentante dell’IAR, assieme al farmacista Andrea Nicola, mostreranno al pubblico come dalle piante officinali e gli elementi naturali della tradizione valdostana si possa creare una linea di "cosmetici di montagna" a base delle migliori materie prime, rispettosa dell’ambiente ed estremamente efficace. Con il timo, l’arnica e l’imperatoria dell’Institut Agricole e la calendula e il miele della Fondazione Ollignan è stata realizzata una linea viso e corpo di fitocosmetici di montagna che comprende bagni, creme, shampoo. Le proprietà benefiche delle piante rendono speciale anche il momento di degustazione che accompagna la serata: ai partecipanti saranno offerti due tipi di tisane.
"La bellezza e le virtù della Valle d’Aosta" accompagna tutta l’estate di Courmayeur, è un viaggio che in cinque tappe che presenterà, sempre al Jardin de l’Ange, alle ore 18, le eccellenze che meglio rappresentano la Valle d’Aosta: prodotti tipici, preparazioni e cosmetici naturali, perfino capi di abbigliamento. Ogni serata, moderata dal giornalista Giacomo Sado, sarà l’occasione per approfondire un aspetto del ricco e variegato panorama produttivo regionale, che si contraddistingue per la capacità di innovare pur restando nel solco della tradizione. Dietro ognuna delle eccellenze presentate si nasconde una storia avvincente, che racconta l’ostinata passione con cui i valdostani si prendono cura di un territorio unico per la sua morfologia e biodiversità. Quattro appuntamenti su cinque riguardano i cosmetici naturali sviluppati a partire dai prodotti del territorio, sapientemente realizzati dal dott. Andrea Nicola, che potranno essere testati durante gli incontri.
Il secondo appuntamento, martedì 6 agosto, ci trasporterà nel regno dell’enologia, per valorizzare il percorso originale compiuto dall’azienda Les Crêtes, importante realtà vinicola valdostana. Da ben cinque generazioni la Famiglia Charrère coltiva con passione i propri vigneti di montagna, coltivando varietà autoctone e internazionali, utilizzando metodi agronomici pienamente rispettosi dell’ambiente, per produrre vini che sono la migliore espressione della terra valdostana. I preziosi vini di montagna non hanno solo effetti positivi sull’umore, ma possono costituire, la base per l’ispirazione e la realizzazione di prodotti di bellezza come la crema idroristrutturante Cuvée Bois, preparata con l’omonimo Chardonnay dell’azienda Les Crêtes e con materie prime naturali estratte con le più innovative tecnologie. Partecipano all’incontro Elena Charrère e il dott. Andrea Nicola.
L’alimento principe della grande tradizione casearia valdostana, il latte di montagna, è al centro dell’appuntamento di sabato 10 agosto, dedicato all'azienda F.lli Panizzi, produttrice a Courmayeur di formaggi e yogurt, che ha fornito il latte con cui è stata preparata l’ultima novità nel campo dei fitocosmetici di montagna. Il latte contiene una notevole quantità di vitamine e minerali e proteine, ed è uno dei più antichi rimedi di bellezza: pare che la stessa regina Cleopatra vi facesse il bagno. Marcello Panizzi e il dott. Nicola racconteranno come dal latte di montagna, prodotto dalle vacche che si alimentano con l’erba degli alpeggi, non trattata con pesticidi o fertilizzanti chimici, sia nata una linea completa viso e corpo dalle proprietà particolarmente idratanti, molto adatta per proteggere e rivitalizzare le pelli delicate. L’appuntamento si chiude piacevolmente con una degustazione a base di yogurt, prelibata specialità di Casa Panizzi, accompagnato da frutta fresca di stagione.
Domenica 18 agosto si cambierà genere, anzi, texture, l’ospite d’onore è infatti la linea di abbigliamento Valgrisa, un esclusivo brand di abbigliamento "prêt-à-porter montagnard" che affonda le proprie radici in una tradizione tipica regionale. I capi sono realizzati con la lana di circa 1.800 pecore autoctone "Rosset" estremamente rare. La lavorazione viene effettuata in piccoli laboratori di alta montagna a Valgrisenche e Champorcher, dove, nel rispetto della tradizione valdostana, la lana viene ancora tessuta a telaio. Si tratta di veri e propri capi "senza tempo", eternamente eleganti nella loro semplicità. L’appuntamento sarà presentato da Alessandra Fulginiti e Maria Giovanna Casagrande della cooperativa Lou Dzeut, assieme alla guida alpina di Courmayeur Luciano Mareliati, che ha raccolto esempi e testimonianze dell’abbigliamento tradizionale delle famiglie locali dalla seconda metà dell’800 ai primi decenni del ‘900.
Chiude il ciclo, martedì 20 agosto, la mela renetta, uno dei frutti simbolo della Valle d’Aosta. La serata è presentata da Piero Duc, direttore della cooperativa Cofruits, la più importante realtà locale nella frutticoltura, fornitrice delle renette, che offrirà ai presenti il suo gustoso succo di mela. La Cofruits, a cui moltissimi coltivatori locali conferiscono i propri raccolti, offre servizi di assistenza sulla coltivazione delle diverse varietà di mele, svolgendo così una funzione essenziale per tutto il settore. La renetta è uno dei suoi fiori all’occhiello: sotto la sua buccia ruvida si nasconde un sapore unico, protagonista di tante ricette. Dalla spremitura della mela renetta tipica della regione, coltivata con metodo naturale, si ottiene una linea completa per il viso e il corpo, con bagni doccia, shampoo, fluido tonificante e spray profumato idratante. Il  ph acido delle renette si adatta particolarmente al ph umano, e ha un effetto tonificante. Per rendere ancora più speciale questo appuntamento il pubblico potrà ascoltare il monologo "Il veleno della bellezza", del professor Alex Gezzi, eclettica figura di docente universitario, esperto di filosofia dell’estetica e brillante narratore teatrale, che si conclude con l’esibizione della ballerina e contorsionista Elena Pavoni.
La stessa filosofia, rispettosa dell’ambiente e radicata nel territorio, anima un altro appuntamento irrinunciabile, soprattutto per gli amanti della buona tavola. In piena estate, per tre lunedì (29 luglio, 5 agosto e il 19 agosto) il Jardin de l’Ange ospiterà, per tutta la mattinata, il Marché Agricole de la Valdigne. Si tratta di un mercato di prodotti tipici locali che ha saputo conquistare, negli anni, un gran numero di estimatori.
La riscoperta della filiera corta e dei prodotti a km zero, a Courmayeur, non è certo una moda passeggera, ma il risultato di un’attenzione per il territorio e per le proprie radici contadine che non è mai venuta meno, e che viene giustamente valorizzata. La dimensione profondamente umana del mercato di prossimità, la riscoperta del rapporto di fiducia con il negoziante, che in questo caso è anche produttore, conferisce a questa iniziativa un fascino particolare.
Al mercato, dalle ore 8 alle ore 13, si potranno trovare tutti i sapori, i profumi e i colori della Valle d’Aosta, e della Valdigne in particolare: formaggi di vacca e di capra, latte, yogurt, mieli, marmellate, mostarde, aceti, vini, pane di segale, frutta, ortaggi e uova. Sono tutti prodotti locali, genuini e di stagione, la massima espressione di un territorio votato alla piccola produzione di qualità. E’ il segno positivo di un ritorno alle origini, alle radici del benessere, che affondano in un più equilibrato rapporto con la natura.

dal 30 luglio al 20 agosto 2013
COURMAYEUR (AO)

La bellezza e le virtù della Valle d’Aosta

@il_trillo

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