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[i] Mariangela D'Abbraccio: “Dopo Teresa la ladra, porterò sempre più spesso insieme musica e teatro”

  • Scritto da Enrico Zoi

Mariangela D'Abbraccio è passata dal palco del Teatro Puccini di Firenze nelle vesti di una Teresa la ladra epica e come immersa in un trascinante crescendo da bolero. Il personaggio creato da Dacia Maraini, accompagnato dalle canzoni di Sergio Cammariere e dal sano fregolismo derivato da Arturo Brachetti, diretto qui da Francesco Tavassi, prende le forme e la voce dell'attrice napoletana e rinasce con rinnovata energia.

Mariangela D'Abbraccio, due parole sullo spettacolo.
Quando si narra una storia così complessa, con tanti personaggi, momenti di vita, sensazioni, bisogna esserci e non esserci, riportare un sentimento: si racconta una vita intera, passando da un umore all'altro. In questo senso, c'è l'idea di percorrere la strada dell'epica, proponendo una storia popolare, che arrivi, dia calore e coinvolga. Deve venire fuori pure il lato buffonesco: anche nei momenti più brutti Teresa è una donna ironica e piena di vita. Pur essendo ignorante, ha la saggezza di amarla questa vita, aggrappandosi a qualsiasi positività per andare avanti. In fondo, lei, nei momenti più atroci, non si spezza mai, ma ricomincia sempre.

In questa Teresa, quanto c'è di Dacia Maraini, che l'ha inventata, e quanto di Mariangela D'Abbraccio?
Di Dacia c'è tutta la sua sapienza di scrittura: questo è uno dei suoi romanzi più belli, il preferito di Pier Paolo Pasolini. Io spero di avere la solarità di Teresa e la sua forza interiore, che in qualsiasi situazione le fa vedere un lato stimolante che la fa andare avanti. È una donna del popolo, quindi con contenuti molto semplici, però concreti.

Il suo eclettismo, che le consente di spaziare tra musica, teatro, cinema e tv, si ritrova anche in Teresa. In quale di questi àmbiti espressivi si riconosce di più?
In questo momento amo molto mettere insieme musica e teatro. Da ragazza ho iniziato con la musica, poi l'ho accantonata per il teatro: pensavo che, da una certa età in poi, dovessi cominciare a essere più attrice che cantante. Adesso è come se la musica mi avesse acchiappato di nuovo, quindi penso che porterò sempre più spesso insieme musica e teatro.

Quanto va avanti il tour con Teresa la ladra?
Adesso ci fermiamo perché siamo in giro da fine ottobre, ma riprendiamo il prossimo anno: altri due, tre mesi in giro. Siamo solo all'inizio! Dallo spettacolo sarà realizzato un disco, che riguarderà la parte musicale di Sergio Cammariere, che ha scritto dei brani giustissimi per lo spettacolo, e ci sarà la ristampa del libro da abbinare al disco, insomma questa Teresa è solo all'inizio!

Altri programmi per il 2012 ormai alle porte?
Tanti! È un periodo pazzesco, quello dei mesi in cui devi decidere! Sicuramente so che riprenderò Teresa la ladra, poi sto diventando matta a leggere copioni su copioni: è molto difficile scegliere. Spero di lavorare ancora con una compagnia di attrici: c'è un progetto tutto al femminile che vorrei andasse in porto.

Un sogno nel cassetto?
Non un sogno, ma due titoli che voglio fare fin da ragazzina: Un tram che si chiama desiderio e Filumena Marturano.

Mariangela D'Abbraccio, napoletana, è attrice e cantante. In teatro, dopo il debutto con Eduardo De Filippo, la ricordiamo in La strana coppia e in Romantic Comedy. Al cinema l'abbiamo vista nella Traviata di Franco Zeffirelli, in Tu mi turbi di Roberto Benigni e in Per amore solo per amore di Giovanni Veronesi. Fra le sue partecipazioni televisive segnaliamo Gli angeli del potere, al fianco di Giorgio Albertazzi, con il quale è stata impegnata anche in varie stagioni teatrali. Lunga e storica la sua collaborazione con Dacia Maraini.

16 dicembre 2011
Teatro Puccini
FIRENZE

Teresa la ladra
dal romanzo di Dacia Maraini

@il_trillo

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