A+ A A-

[i] Gianni Belleno: la Notte New Trolls e poi il Giappone con Pooh, Orme e Formula 3

  • Scritto da Enrico Zoi

Gianni Belleno è il batterista storico dei New Trolls, un grande musicista, uno dei virtuosi del suo strumento. Il 30 marzo alle 21, al Teatro Smeraldo di Milano, sarà uno dei protagonisti di Notte New Trolls, concerto in cui si incontreranno Ut e Il Mito New Trolls.

Come nasce questo evento?
La Notte New Trolls serve anche a sfatare il fatto che siamo litigiosi: siamo i due gruppi che fanno i New Trolls e riusciamo ad andare d'accordo. Vuol dire che i problemi sono altrove. Con Ricky Belloni mi trovo benissimo e faccio mia l'affermazione di mia madre: 'Stai attento alle persone bugiarde, perché sono anche ladre'. Quindi la Notte New Trolls è l'affermazione della musica dei New Trolls che supera le beghe: a vincere è la musica! Io e Maurizio Salvi, che siamo gli Ut, faremo la parte prog della serata.

Tu sei un pezzo importantissimo della storia della musica italiana degli ultimi cinquant'anni: qual è il momento fondamentale della tua carriera?
Il Concerto Grosso n. 1 del 1971, con Luis Bacalov, che ci consacrò come gruppo diverso dagli altri: pop, rock, classico. Subito dopo il disco, inciso a febbraio, andammo in tournée un anno: ai nostri concerti c'era talmente tanta gente che ci chiedevano di replicare la serata anche il giorno dopo, quindi dovemmo spostare le date via via. Un successo bestiale, un disco stupendo, un esperimento, una novità.

Poi la tournée con Fabrizio De André.
Sì, e la verità è che non è stata la Pfm la prima, né Vittorio De Scalzi, che va in giro a fare Il Suonatore Jones: lui non c'era perché Fabrizio lo mandò via dopo due giorni. A fare il primo tour con De André eravamo io, Ricky Belloni, Giorgio Usai, Giorgio D’Adamo e Andrea Mompellio. La tournée fu un grande successo. Al primo concerto, alla Bussola di Bernardini, a Marina di Pietrasanta, Fabrizio non voleva uscire! 'Non ce la faccio!', diceva. Gli detti una pedata: 'Vai e conquista il mondo'. Poi non voleva più scendere! Un'esperienza incredibile”.

È vera la leggenda che i batteristi, come i portieri del calcio, hanno quasi tutti qualche stravaganza o eccentricità?
È vera. Io sono un batterista melodico: non penso solo al ritmo. Quando ascolto la musica, seguo l'arrangiamento, non solo la batteria. Quando suono lo stesso: non sento me stesso, ma gli altri. E poi da una sera all'altra sono sempre diverso. Mi stufa fare le cose alla stessa maniera, per questo mi piace suonare dal vivo: ogni sera è differente, è sempre emozionante. È come vivere: ogni giorno non sai che succederà, un rischio bello, così metto il massimo e sono sempre alla ricerca. Ho iniziato a suonare la batteria perché mia madre, che ballava molto bene, mi ha dato il senso della musica. A tredici anni, lavoravo già come macellaio e con i coltelli, quando avevo tempo, martellavo sul tagliere! Fu così che il principale pregò mia madre di comprarmi la batteria: lei acquistò una Hollywood con trecentomila lire di cambiali, però è stato un buon investimento! Da allora, iniziai a lavorare e suonare con il mio gruppo, i Polaris, rione Genova Ravecca.

Prossimi progetti?
Con Salvi stiamo preparando un disco degli Ut con pezzi nuovi. Registreremo il concerto del 30 e ne faremo un cd live. Infine, in aprile siamo in Giappone con Pooh, Orme e Formula 3.

30 marzo 2012, ore 21
Teatro Smeraldo
MILANO

Notte New Trolls
con Ut (Gianni Belleno, Maurizio Salvi, Claudio Cinquegrana, Andrea Perrozzi e Fabrizio Chiarelli) e. Il Mito New Trolls (Ricky Belloni, Giorgio Usai, Andrea Cervetto e Alex Polifrone).

Info: Ut e Il Mito New Trolls.

@il_trillo

per scrivere a iltrillodeldiavolo.it invia una mail a info@iltrillodeldiavolo.it o contattaci sui nostri profili "Twitter""Facebook".