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[i] Lorella Rotondi: La voce del rospo, favola che educa, e un docufilm sul sindaco Angelo Vassallo

  • Scritto da Enrico Zoi

Lorella Rotondi. Muove da Greve, cuore del Chianti Classico fiorentino, l'azione pedagogica, civile e letteraria di questa insegnante: didattica, sì, ma anche voglia di raccontare pagine tragiche di storia recente come quella della storia del sindaco pescatore Angelo Vassallo e attenzione al potere educativo del mondo della fiaba. Alla Gianni Rodari per intendersi. Un'attività di scrittura, quella della Rotondi, che esprime la comunità dalla quale nasce, un Chiantishire sempre più europeo e lungimirante.

Cos'è La voce del rospo?
Un libro con numerosi coautori tutti molto speciali – risponde la Rotondi -: oltre alla sottoscritta, i ragazzi illustratori della II^C e i ragazzi traduttori (tutte le classi terze della secondaria di Greve e una bambina di II^C, Xulja Bushi, che ha curato la versione in albanese) e i bambini della classe III^ elementare della maestra Eleonora Burgassi che hanno curato la versione in Braille. Tanti rappresentanti di mondi diversi in azione verso una meta comune: far conoscere La voce del rospo a più persone possibili perché il messaggio di una scuola di tutti, di una storia per tutti, non uno di meno, arrivi lontano. Ecco perché può essere allegato l'audio-libro (ho difficoltà di lettura perché Dsa, perché straniero, perché piccino?...posso ascoltare una storia!), ecco perché i disegni sono da colorare (La voce del rospo diventa un libro-gioco fra le mani dei lettori più piccini!), ecco perché un testo riassunto nelle 14 illustrazioni e nelle 14 flashcard in 5 lingue. È davvero accessibile a tutti! Anche nel prezzo direi: un cartonato a 9 euro e 80 centesimi è cosa rara e per questo voglio ringraziare l'editore.

Che cosa può fare una fiaba?
Gianni Rodari credeva, e io con lui!, che le favole possono contribuire a educare la mente. 'La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: esso ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo”. È forse diverso da quanto ci prefiggiamo nell'educare/insegnare? Credo proprio di no. Ho scritto in tutto sei libri di favole. Questo è quello che ha avuto l'incubazione più lunga. Nata anni fa, pensando alla musica come protagonista della trama narrativa, è poi arrivata ad esprime il mio tarlo pedagogico: la didattica inclusiva che si coagula intorno ai linguaggi, ai metalinguaggi, alle lingue tutte (d'immigrazione specialmente, “Mani di stelle” era in arabo) e a ogni mezzo in grado di includere 'in-mediatamente'. Solo questa è una scuola di tutti praticabile e questa piccola storia per piccoli e giovani lettori fa la sua piccola parte nella storia della letteratura per l'infanzia proprio in tale direzione.

Tu hai lavorato molto anche sui temi della legalità, in particolare sulla figura del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, ucciso dalla camorra nel 2010: quali azioni hai intrapreso e quali stai per intraprendere?
All'indomani della bomba a Brindisi e della morte di Melissa Bassi ci fu una riunione straordinaria in Comune a Greve in Chianti. Il sindaco e tutti i cittadini presenti chiesero un percorso di educazione permanente alla legalità per i nostri giovani. Accolsi immediatamente l'invito come docente e come consigliere delegato alla cultura. Poi con la dirigente scolastica abbiamo articolato l'attività da affrontare. La collega Daniela Fortuna ha collaborato con la sua I^A , Libera ha offerto il suo contributo e la Leonardo Cinematografica. Così nascono questi 73 minuti di documentario su un nostro percorso di educazione alla legalità con l'approfondimento su Angelo Vassallo, amico di Greve e dei grevigiani che hanno voluto ricordarlo così, attraverso le voci dei giovani e il loro impegno per il futuro. Per il prossimo anno ci sono varie ipotesi, fra queste un corto contro i giochi, videopoker in particolare,  nei bar, case del popolo, sale-gioco poiché in quel giro di affari entra un'alta percentuale di interessi di Cosa Nostra.

Che cosa bisogna insegnare ai giovani?
Mi viene da rispondere come disse Italo Calvino della poesia: “A far passare il mare da un imbuto”, cioè a rendere semplice (non banale, attenzione!) il mondo complesso e i suoi linguaggi, a comprenderne il senso per aprirsi un varco proteggendo un sogno onesto.

Un sogno nel cassetto?
Tanti! Più di quando ero giovane ed è anche logico: ora so cosa vorrei dire e condividere. Ora ho davvero qualcosa da in-segnare nell'animo dei giovani che mi aumentano di fronte, poiché alle spalle ci sono i miei anni, le mie esperienze e, ormai, le mie competenze. Sicché, se proprio devo dirne uno e uno solo, è quello di diffondere ciò che sinora ho pubblicato e di potere scrivere ancora, cogliendo il premio straordinario di una ricchezza di incontri unici.

19 aprile 2013, ore 17
Istituto Comprensivo Giovanni da Verrazzano
GREVE IN CHIANTI (FI)

Presentazione del libro La voce del rospo, di Lorella Rotondi

Introduzione e saluto della Dirigente Scolastica Antonella Zucchelli e del Sindaco di Greve Alberto Bencistà.
Relatori: Enzo Brogi, consigliere regionale; Helmut Zucker, editore; Silvia Ganzitti, editing; Associazione Scuola di Musica S. Acquarelli

Informazioni: tel.055 853098

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