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[i] Davide Dugros e Simone Giglio sono i 'Chimera'

  • Scritto da Elena Meynet

I Chimera Sognano di fare della passione per la musica un vero e proprio mestiere: tra gli aspiranti alla prossima edizione del Festival di Sanremo ci sono anche i due giovani valdostani che costituiscono i Chimera. Davide Dugros e Simone Giglio, rispettivamente 27 e 23 anni, da lunedì 29 ottobre per due settimane si trasferiranno nella cittadina ligure e si metteranno in gioco alla "Accademia di Sanremo", l'unico concorso che dia accesso alla sezione "Giovani" del Festival.

«Andiamo a Sanremo perché nella nostra vita vogliamo fare musica – racconta Davide, che oltre a cantare suona la chitarra – Poi si sa quante opportunità possono esserci dietro e attorno ad un concorso così importante...».
I due ragazzi si presentano per la prima volta sotto il nome di "Chimera", ma hanno già proposto diverse volte il loro duo, fatti di arrangiamenti particolari, grazie al fratello di Davide, Andrea Dugros titolare di una sala di registrazione. Soprattutto, però, la loro particolarità è l'abbinamento di due voci molto diverse e perfettamente compatibili: il timbro intenso e pastoso di Davide, che fa da sostegno alla grande agilità di Simone, che volteggia fino a suoni acuti, giocando su sonorità che farebbero invidia ad un soprano. Virtuosistici e delicati, i loro arrangiamenti hanno un che di disneyano, quasi musical leggendari.
«Il nostro pezzo non è forse "sanremese" in senso classico - continua Davide - ma credo che possa andare bene. Daremo molta importanza anche al "look", abbiamo studiato colori e stili, potremmo anche arrivare ad una sorta di maschera, presentandoci come un'immagine unica. E' uno stile che prepariamo anche in vista di un progetto, nel 2007, con "La Bottega dei Sogni" che è famosa per le coreografie ispirate a maschere veneziane».
Spazio aperto, dunque, a tagli di capelli originali, soprattutto per le lunghe chiome di Simone che si arricchiranno di extension colorate, ed ai giochi di colori e di disegni sui volti, come maschere che non vogliono nascondere ma rappresentare in immagine la canzone.
Del resto, l'esperienza dei "Chimera" nasce direttamente sul palcoscenico, con la formazione data dall'esperienza. «Il nostro duo nasce tre anni fa – conclude Davide - ma abbiamo alle spalle tutti e due anni di esperienze musicali di vario genere. Io ho iniziato quando avevo nove anni a cantare nei locali con i miei. Certo, a quell'età si fa come si può, ma soprattutto si acquisisce tanto: improvvisazione, un po' di tecnica, l'adattamento al pubblico, tenere a bada le proprie emozioni, separare la vita privata dal palcoscenico. La musica live non è qualcosa che si possa imparare in uno studio o in conservatorio, ma credo che non debba essere sottovalutata: mi permette di "fare musica", che è ciò che mi scorre nel sangue, utilizzando tutto quello che ho imparato in tanti anni. Questo vale anche per Simone, anche lui ha iniziato a cantare in pubblico molto giovane, a sedici anni, percorrendo però strade diverse dalle mie, che l'hanno portato soprattutto nei concorsi musicali e comunque sempre davanti al pubblico. Attraverso la scrittura di testi è poi arrivato all'esperienza di cantautore».
A Sanremo, l'Accademia li aspetta per una prima settimana di corsi e una seconda dedicata invece alle selezioni vere e proprie: incombe la minaccia del raffreddore, ma da veri professionisti Davide e Simone sanno difendersi e reagire anche ai malanni. Lo spettacolo deve continuare!

@il_trillo

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