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[i] 'Monster Allergy' primo fumetto europeo comprato dalla Warner

  • Scritto da Elena Meynet

La prima cover di 'Lys', con l'esclusiva dedica di KatjaUtilizzando un approccio inconsueto, Katja Centomo va ben al di là del disegno alla Disney: potrebbe essere stato proprio lo stile originale di Monster Allergy a conquistare il pubblico di tutta Europa ed ora anche quello oltreoceano.
L'idea che dà Bigburg, con la sua zona residenziale, è di una bella città a due passi dal mare: richiama un po' San Francisco, sulla costa orientale degli USA, considerata la più europea delle metropoli americane. Bigburg ha però un segreto che solo qualcuno, anzi solo uno, suo malgrado conosce: nella sua periferia si snodano le oasi detentive di Bibbur-si, la città dei mostri sospesa sopra la città degli umani.

Il povero Zick Barrymore è un ragazzino costretto a portare sempre con sé l'erogatore, tipo Ventolin, per riuscire a respirare quando è preso da crisi improvvise e a volte inspiegabili. In realtà molte delle sue crisi sono causate dai mostri che si aggirano per la città, spesso invisibili e minacciosi. L'unica, che dopo molte insistenze si rassegna a credergli e ad aiutarlo, è Elena Patata, da poco arrivata in città con la madre. Insieme affrontano dall'ottobre 2003 le avventure di Monster Allergy. Fin dal primo numero la serie di fumetti ideata da Katja Centomo, e realizzata insieme a Francesco Artibani e disegnato da Alessandro Barbucci e Barbara Canepa, ha suscitato l'interesse del pubblico e degli addetti ai lavori: da febbraio 2006 diventa un cartone animato ed è trasmesso di prima mattina su RaiDue, nel contenitore dedicato ai ragazzi; con la bella stagione i personaggi si trasformano in gadget che arricchiscono i prodotti Ferrero e Kinder. Ad ottobre 2006 tutta la banda di Monster Allergy compie il salto oltreoceano e diventa il primo fumetto europeo comprato da Warner Bros, che la trasmette con successo negli Stati Uniti sulla sua rete per ragazzi Kids WB e poi in programmazione su Cartoon Network.
Katja CentomoLo stile si discosta dal tratto Disney e potrebbe essere stato proprio questo a colpire l'interesse degli americani. Mistero nel mistero, molti nomi di personaggi e di località richiamano invece la Valle d'Aosta, patria dell'autrice Katja Centomo: «Volevo portare con me un po' di Valle d'Aosta - spiega Katja, classe 1971, che da tempo ha lasciato le montagne e risiede a Roma - e ci servivano sonorità diverse dall'italiano. Diciamo che esprimono anche un po' di nostalgia». Compaiono dunque insospettabili citazioni di nomi e di luoghi a volte sconosciuti agli stessi valdostani, perché ricalcati su frazioni nei dintorni di Nus, in cui troviamo anche una delle due sedi della Red Whale, la società madre del fumetto-cartone. Troviamo così personaggi come Paco Luseney, Wally Machaby, Cam Cumbefredde, Roy Reboolaz, Tessa Grange, Jaimie Bard, Lorette Saint Oyen, Arline Praz e i Monti Vioux. Ci sono anche John Messigné, Cal Tulasech e il villaggio Eilenou.
L'idea di una vicenda che ruota attorno ad un bambino di salute malferma è tutta della Centomo: «Ho pensato alle allergie che oggi sono molto diffuse tra i bambini - aggiunge - Quando ero piccola io non era così, ma ora mi sembra opportuno tenerne conto. La città descritta in Monster Allergy non è reale né ispirata ad un luogo preciso. Diciamo che ricorda la costa di San Francisco, in modo da poter avere il mare e un clima temperato. Ho voluto tener conto di una visione anglofona, che per noi è molto importante».
Della montagna, dunque, si sente solo un profumo e una sonorità che, a prima vista, resta però ben mascherata. Un altro prodotto tutto nuovo e ancora in odore di Valle d'Aosta viene presentato a fine gennaio 2007: un nuovo fumetto intitolata Lys è già uscito in Francia. «Si tratta di una serie al femminile - continua Katja Centomo - disegnata da Antonello Dalena, in cui la protagonista, Lys Deval, difende gli animali e l'ambiente. Il tutto condito con un pizzico di magia e il consueto amore per la Valle d'Aosta, che si può ritrovare di nuovo nei nomi dei personaggi (Tzan Cuney, Thomas Duc, Morgan Hellbronner e tanti altri, oltre appunto a Lys Deval). Gli articoli del giornale che accompagnano il fumetto si propongono di sostenere la causa ambientalista, cercando di spiegarla ai ragazzi con ottimismo e costruttività. L'editore è la Tridimensional, lo stesso che pubblica Winx Club. La rivista sarà accompagnata da un gadget e da un lancio promozionale. La serie si propone si seguire il percorso di Monster Allergy, partendo in contemporanea in più paesi e ponendo già le basi per la produzione del cartone animato, di nuovo insieme alla Rainbow».

@il_trillo

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