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[r] Il mestiere di ridere al Teatro di Rifredi (Firenze): Gioli, Nannini e la lingua della comicità

  • Scritto da Enrico Zoi

Il mestiere di ridere visto al Teatro di Rifredi è innanzi tutto un omaggio a due grandi del teatro fiorentino da poco scomparsi: Vinicio Gioli e Giovanni Nannini. La commedia fu infatti un cavallo di battaglia del Nannini, il quale a sua volta fu l’ispiratore di molti dei testi di Gioli.
Tecnicamente Il mestiere di ridere è un collage di più brani di commedie scritte appositamente per l'attore che l'autore completò in seguito con una sezione biografica, fatta di monologhi, personaggi, racconti di vita vissuta dello stesso Nannini.

Rita Serafini, qui nella triplice veste di autrice dell'adattamento, regista e interprete, pone Il mestiere di ridere in un luogo della memoria tanto netto per definizione scenica, quanto volutamente etereo e plasmabile ai ricordi di ognuno di noi. I personaggi che vi agiscono (Giovanni Lepri, Michele Fabbri, Stefano Acciarino e la stessa Serafini, tutti molto bravi), devono fare i conti con l'irreversibile assenza dei loro 'genitori', Gioli e Nannini, sempre nell'osservanza della regola d’oro della comicità, cioè che la commedia è una tragedia che capita agli altri. Li accompagna la voce e la chitarra di Lisetta Luchini.
Con uno spettacolo così, rappresentato a Firenze da uno stuolo di attori del teatro vernacolare, cui si aggiungono i non pochi colleghi presenti in platea, il rischio della facile lacrimuccia, della nostalgia, del trito scivolare nelle pieghe di una memoria superficiale è facile. Questo però non accade, certo per la sostanza e l'umanità di autori e interpreti, ma anche per la grande capacità collettiva, quasi naturale, di far apprezzare la lingua, ricca e plasmabile, del Mestiere di ridere.
Troviamo in essa un patrimonio lessicale e di costruzione del periodo e dei concetti ad esso legati che ci riconduce ben oltre i confini regionali della Toscana per farci da subito approdare nell'alveo dei grandi autori nobilitatori di dialetti e lingue del teatro e della letteratura italiana degli ultimi secoli: Carlo Goldoni, Alessandro Manzoni, Raffaele Viviani, Eduardo De Filippo. La nobiltà di Gioli, la fertilità espressiva di Nannini, l'eleganza di un fiorentino insieme colto e popolare indicano questa strada. Ai nuovi autori il compito di raccogliere e tenere in vita un'eredità davvero grande, arricchendola di inedite creazioni.

dal  19 a domenica 21 aprile 2013
Teatro di Rifredi
FIRENZE

Associazione Culturale Archè e Namastè Teatro presentano
Il mestiere di ridere di Vinicio Gioli

Adattamento e regia di Rita Serafini.
Con Giovanni Lepri, Michele Fabbri, Stefano Acciarino e Rita Serafini.
Musiche dal vivo eseguite da Lisetta Luchini.
Informazioni.


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