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[r] Il 'Qui e ora' dei due Valeri, Mastandrea e Aprea, è un incidente con giallo

  • Scritto da Enrico Zoi

Qui e ora. Il testo di Mattia Torre rimanda all'hic et nunc esistenzialista e, nella fattispecie, a un incidente appena avvenuto in una strada secondaria e sperduta nonostante si sia alle porte della Capitale, non lontani da quel raccordo anulare ormai entrato nella mitologia collettiva come luogo simbolico ed evocativo.

Non c'è nessuno e soprattutto non passa nessuno. Non ci sono case né contadini. Il nulla come scenario. Due scooter di grossa cilindrata si sono appena scontrati e i due quarantenni che li guidavano non stanno per niente bene: uno, un cuoco-dj radiofonico decisamente su di giri (Valerio Mastandrea), pare più in forma, tiene sotto scacco l'altro e prova comunque a fare la diretta del suo programma; l'altro (Valerio Aprea) sembra morto, ma lentamente, tra una telefonata e l'altra della madre in ansia, risponde, replica, contrattacca fino allo scioglimento finale della storia che ovviamente non sveliamo.
Le parole, ruvide e aromatiche come la buccia di un'arancia, che Torre usa per narrare una vicenda simbolo di una duplice condizione esistenziale rimbalzano da un presente assassino alle due dimensioni 'altre' dei protagonisti, la radio e l'anziana genitrice, in un gioco in cui la linguistica spericolata prevale su un contenuto peraltro valido e non banale. Va così in scena un match solo all'apparenza impari, con un ribaltamento progressivo dei ruoli, che però può essere visto anche come le due facce di una medesima medaglia.
La coppia è visibilmente affiatata e Mastandrea manifesta le sue doti di virtuoso nell'angoscia divertita e nell'angoscioso divertimento del pubblico, che apprezza pure le strizzatine d'occhio delle facili battute sul 118, le parti del testo meno convincenti.
Nel complesso, una serata piacevole, che dà spunti di riflessione con professionalità e ha il pregio di ricordare che siamo tutti in gioco e che il vissuto, il presente e la realtà possono essere sempre diversi da come uno se li aspetta. Nessuno escluso.


@il_trillo

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