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Il peperoncino di Corrado Abbati su Il paese del sorriso di Lehar, che il pubblico canticchia e applaude

  • Scritto da Elena Meynet
Vienna 1910. Bisogna fare un romantico salto indietro nel tempo per tuffarsi nella vicenda amorosa della contessina Lisa e del principe cinese Sou-Chong. Il contrasto fra culture diverse permette all'operetta di Franz Lehár di riportare in scena con "Il paese del sorriso" temi ancora caldi, più che mai privi di soluzione in un mondo dalle molte sfaccettature culturali e sociali. A metterci sopra una innocente spolverata di peperoncino c'è Corrado Abbati, con la sua arguzia e la battuta ben costruita, che nel ruolo dell'ormai canuto Conte Ferdinand Lichtenfels trova spazio alla sua libertà di giudizio super partes. Di voce lui ne mette poca, in un saggio compromesso con il tempo che avanza, ma la personalità forte ha già fatto innamorare il suo pubblico che, anche allo Splendor di Aosta dove i dialoghi sono stati un po' penalizzati dall'acustica, aspetta che metta piede in scena per lasciar libero l'applauso più affettuoso. 
Abbati è una sicurezza: di simpatia, di scenografie misurate e belle, di voci pulite che fanno commuovere. Mentre i costumi sfarzosi si alternano, fra balletti e coreografie sempre piacevoli, si dipana la storia d'amore di due giovani che, come nella fiaba, sfidano la diversità culturale ma alla fine, come nella realtà, si arrendono alla ragion di stato. 
Raffaella Montini dispiega con dolcezza la sua estensione vocale, in una vibrata interpretazione della volitiva contessina. Carlo Monopoli interpreta un principe altrettanto riservato e accorato, godendo il lungo applauso prima della pausa, in una studiata interpretazione della celebre "Tu che m'hai preso il cor", in cui è stato accompagnato da una nutrita parte del pubblico, che non si è potuta trattenere dal canticchiare a mezza voce.
Le fiabe finiscono, la realtà incombe: per sognare, per fortuna, resta l'operetta di ieri, con l'umorismo di oggi.

 
Il paese del sorriso. Tu che m’hai preso il cuor
Operetta di L.Herzer e F.Lohner-Beda
Musica di Franz Lehár

Compagnia Corrado Abbati
adattamento e regia di Corrado Abbati
Nuova produzione – esclusiva nazionale

Personaggi e interpreti:
Conte Ferdinand Lichtenfels: Corrado Abbati
Lisa Lichtenfels, sua figlia: Marika Marangon/Paola Coluccia
Principe Sou-Chong: Domingo Stasi/Park Jong Sun
Frau Federike: Antonella Degasperi
Gustav Pottenstein, suo nipote: Matteo Mazzoli
Mi, sorella di Sou-Chong: Elisabetta Fantetti/Marika Marangon
Miao-Tschang, loro zio: Fabrizio Macciantelli
L'Eunuco: Gabriele Bonsignori
Lory, cugina di Lisa: Giada Bardelli
Fini (sua amica): Francesca Dulio
Vally (sua amica): Stefania Brianzi
Franzi (sua amica): Francesca Araldi

scene: Alfredo Troisi
coreografie: Francesco Frola
costumi: Artemio
direzione musicale: Paolo Fiamingo
produzione: INSCENA srl
 

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