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Il Volo vince il Festival di Sanremo con il 39% dei voti: secondo Nek e terza Malika Ayane

  • Scritto da Angelo Musumarra
'Il Volo' mentre immortalano la vittoria con un selfieSono i tre ragazzi de "Il Volo", lanciati dalla trasmissione televisiva "Ti lascio una canzone" di "Rai1", ad aggiudicarsi, alle ore 1.12 di domenica 15 febbraio, con il brano "Grande amore", la 65esima edizione del "Festival di Sanremo", condotto e diretto da Carlo Conti. Il gruppo vocale ha avuto la meglio su "Fatti avanti amore" di Nek, secondo classificato, e su "Adesso e qui (nostalgico presente)" di Malika Ayane, terza, che si sono giocati la vittoria in un'oretta scarsa di televoto, dopo che erano risultati i tre più votati della serata. I due tenori, Piero Barone, 21 anni, di Agrigento, Ignazio Boschetto, nativo di Bologna ma residente a Marsala, 20 anni ed il baritono Gianluca Ginoble, di Atri e residente a Roseto degli Abruzzi, vent'anni anche lui, festeggiati mercoledì 11, quando hanno cantato per la prima volta da concorrenti al "Festival", attivi dal 2010, sono notissimi nel resto del mondo soprattutto per le loro interpretazioni, sia in chiave classica che pop, di brani della tradizione italiana, ed attualmente sono sotto contratto con la "Sony music" americana: «questa è una delle nostre più grandi emozioni, se non la più bella - hanno commentato dopo la vittoria - siamo venuti qui a Sanremo perché volevamo far vedere come siamo cresciuti artisticamente e fisicamente in questi sei anni, vissuti in gran parte lontano dal nostro Paese. Ora vogliamo condividere la nostra musica con gli italiani». I tre ragazzi de "Il Volo", la cui esibizione è stata anticipata da un video messaggio di Placido Domingo, hanno subito annunciato che accetteranno la partecipazione, come previsto dal regolamento del "Festival", alla finale dell'"Eurovision song contest" di Vienna, il prossimo 23 maggio, con l'obiettivo di vincerla.
La classifica del "Festival" è il risultato delle combinazioni della "giuria degli esperti", presieduta da Claudio Cecchetto e composta da Carlo Massarini, Massimo Bernardini, Andrea Mirò, Camila Raznovich, Marino Bartoletti, Paolo Beldì e Giovanni Veronesi, che ha avuto un peso del trenta per cento, della "giuria demoscopica", composta da trecento abituali "fruitori di musica", che hanno votato da casa, anche questa con un peso del trenta per cento, e del "televoto", che ha contato per il quaranta per cento.
"Il Volo" ha vinto con il 56 per cento del televoto ed il 39,05 per cento del totale, mentre Nek è arrivato secondo con il 33 per cento del televoto ed il 35,38 per cento del totale e Malika Ayane si è classificata terza con l'11 per cento del televoto ed il 25,56 per cento del totale. Per gli esperti la migliore è stata la Ayane con il 39,58 per cento, sempre secondo Nek col il 36 per cento e terzi "Il Volo" con il 22,9 per cento, mentre per la "giuria demoscopica", la primo posto si è classificato Nek, al secondo "Il Volo" e terza Malika Ayane.
Il resto della classifica vede al quarto posto Annalisa con "Una finestra tra le stelle", davanti a Chiara con "Straordinario", ed a Marco Masini, sesto con "Che giorno è". I favoritissimi "Dear Jack", con "Il mondo esplode tranne noi", si sono fermati al settimo posto, davanti a Gianluca Grignani, ottavo con "Sogni infranti", ed a Nina Zilli, nona con "Sola".
Nel momento della presentazione della classifica finale si è verificata, in diretta, la gaffe peggiore che poteva capitare al "Festival di Sanremo" dove è stato "infilato" in nome di Nek al posto di quello della Zilli, facendo rumoreggiare non poco il teatro "Ariston": Carlo Conti ha intrattenuto la platea come poteva, chiedendo agli autori «un foglietto con i nomi, alla vecchia maniera» poi spiegando che «il computer ha preso la "N" per Nek e non per Nina Zilli» la quale su "Twitter" ha scritto: «Grazie di cuore a tutti. Faccio festa con gli amici, buonanotte. Abbracciototaleglobale <3».
Si è fermato al decimo posto un altro tra i favoriti, il vincitore dell'ottava edizione di "X-factor" Lorenzo Fragola con "Siamo uguali" (secondo nelle vendite digitali dei singoli, dietro proprio a "Il Volo"), davanti ad Alex Britti, undicesimo con "Un attimo importante". In dodicesima posizione Irene Grandi, con "Un vento senza nome" e quindi Nesli con "Buona fortuna amore", Bianca Atzei con "Il solo al mondo", Moreno con "Oggi ti parlo così" e, sedicesimi, Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi con "Io sono una finestra".
La sera precedente erano finiti fuori dalla finale Anna Tatangelo con "Libera", Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli con "Vita d'inferno", l'interprete francese Lara Fabian con "Voce", e Raf con "Come una favola", eliminazione questa che ha provocato lo sgomento di Laura Pausini, da sempre amica del cantautore barlettiano che, dall'Australia, dove è impegnata nel suo primo tour agli antipodi ha commentato: «la gente che guarda il "Festival di Sanremo" lo sa che Raf ha la bronchite? Sarebbe da spiegare perché molti avrebbero disertato e lui è li, stanco e provato. Cantare con la bronchite è difficilissimo. Sei un grande Raffaele! Anche la Tatangelo non meritava questa eliminazione, è stata molto brava ed era anche bellissima. Sanremo a volte è inspiegabile. Nei big c'era gente che di "Big" ha ben poco... Comunque così funziona. Ho guardato da Melbourne ed ho visto che nessuno lo ha detto di Raffaele e io d'istinto ho scritto. Raf è un signore, non ha detto nulla. Ma andava spiegato a chi vota, secondo me».
I premi collaterali dei "campioni" sono andati a Nek per il "miglior arrangiamento" così come quello della "sala stampa", e quello, attribuito la sera precedente, per la "migliore cover", quella di "Se telefonando", mentre alla Ayane è andato il "premio della critica". A Nek, direttamente sul palco dell'Ariston è arrivato anche l'abbraccio del sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, che ha frettolosamente consegnato il "Leone d'oro" ai ragazzi de "Il Volo" «così ve lo godete», ed è andato a consolare il cantautore emiliano, confessandogli: «ho fatto il tifo per te tutta la settimana».
Tra le nuove proposte il vincitore, venerdì 13 febbraio, è stato Giovanni Caccamo (co-autore della canzone di Malika Ayane, con la quale condivide anche il management di Caterina Caselli) con "Ritornerò da te", che ha dedicato la vittoria al padre scomparso: Caccamo ha vinto quasi tutto, aggiudicandosi anche il "premio della critica", quello della "sala stampa" e della Regione Ligura, battendo in finale i "Kutso" con "Elisa", secondi classificati, che hanno portato a casa anche il premio "Assomusica". Al terzo posto, pari merito gli altri due semifinalisti sconfitti sempre con lo scotro diretto, Enrico Nigiotti con "Qualcosa da decidere" ed Amara con "Credo". Gli altri quattro partecipanti alla gara dei "giovani", eliminati nelle serate precedenti, sono stati classificati al quarto posto e sono Rakele con "Io non lo so cos'è l'amore", Serena Brancale con "Galleggiare", Chanty con "Ritornerai" e Kaligola con "Oltre il giardino": quest'ultimo, rapper diciassettenne che è stato diretto sul palco dell'Ariston dal nonno, ha vinto il premio per il "miglior testo".
Dovranno essere le radio e le vendite a confermare o meno i giudizi del "Festival", per il quale si chiede, da più parti, il bis di Carlo Conti: «datemi un po' di tempo per pensarci - ha risposto domenica 15 a festival ormai concluso - ci sono una serie di fattori, come il fatto di battere questi ascolti che mi dicono record. La condizione che io avevo messo dall'inizio è che da una settimana dalla fine sarei tornato a "L'Eredità". Magari potrei restare direttore artistico, però l'alternanza dà freschezza ed energia».
La decisione sarà comunicata nel prossimo mese di giugno, in occasione della presentazione dei palinsesti.
 
"Grande amore" de "Il Volo"
"Fatti avanti amore" di Nek
"Adesso e qui (Nostalgico presente)" di Malika Ayane

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