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'From a Distance', il secondo album dei Not a Good Sign

  • Scritto da Marisa Gheller
Not a good signIl nuovo album della prog-band lombarda Not a Good Sign si intitola “From a Distance”, un lavoro di svolta che conferma le conquiste del precedente, e presenta nuovi sviluppi e soluzioni. La formazione milanese, nata nel 2011 per volontà di Paolo "Ske" Botta e Francesco Zago di "Yugen" insieme al produttore Marcello Marinone, arriva al secondo album con una formazione rinnovata: Gian Marco Trevisan, il nuovo chitarrista sostituisce il dimissionario Zago, uscito dalla band dopo la realizzazione di "From a Distance". A due anni di distanza dal debutto, il gruppo presenta un prodotto caratterizzato da nuovi sviluppi e soluzioni. Accanto alla formazione compaiono il maestro Maurizio Fasoli al pianoforte, Eleonora Grampa al corno inglese ed oboe e Jacopo Costa al vibrafono e glockenspiel.
«In "From a Distance" - dichiarano i Not a Good Sign – sicuramente la band è più matura e consapevole, la visione artistica più chiara e intellegibile. C’è una maggiore ricerca melodica e timbrica, ancor più evidenziati i giochi di luce e colore. Questi timbri degli strumenti ospiti impreziosiscono il sound e diventano in qualche occasione addirittura protagonisti assoluti. Per ogni band il secondo album rappresenta un grande traguardo e soprattutto il momento in cui si mettono a fuoco esperienze e visioni: ci aspettiamo di poter appagare tutti coloro che hanno apprezzato il primo e di riuscire a conquistare altro pubblico, anche non strettamente "prog"».
La band è orgogliosa, soddisfatta e speranzosa: "From a Distance" è il sequel dell'album di debutto omonimo, pubblicato nel del 2013, sempre da "Fading Records/AltrOck", etichetta italiana che caratterizza per la qualità e l'innovazione delle proposte: «a differenza dei classici del genere e di numerosi dischi di area "new progressive" - aggiunge la band - "From a Distance" non predilige le lunghe suite ma si struttura su dieci brani di media durata, caratterizzati da un accattivante incontro di varie anime, dal respiro melodico alla spinta graffiante dell'hard rock. Uno dei nostri principali motivi di distinzione riguarda l'interpretazione del linguaggio prog-rock, spesso accusato di passatismo e di incapacità di rinnovarsi. Non riusciamo a considerare "Not a Good Sign" completamente come un figlio della modernità, ci sono troppi riferimenti timbrici e compositivi alla stagione d'oro del prog '70 e non solo. D'altro canto, ci sono altrettanti aspetti musicali e di produzione che sono molto vicini a delle esperienze più moderne, a volte persino distanti dal rock. La nostra freschezza risiede nell'onestà dell'approccio, da un lato figlio del proprio tempo, dall'altro memore e portatore di memoria di una stagione musicale indimenticabile».

Venerdì 27 marzo a partire dalle ore 21.30, i Not a Good Sign saranno in concerto al "Musicolepsia" di Melegnano (Milano) con il loro album “From a Distance””.
 
27 marzo 2015, ore 21.30
"Musicolepsia" Melegnano (Milano)

"Not a Good Sign" presenta From a Distance

Ingresso libero

@il_trillo

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