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Samuel dei SubsOnicA guarito dalla malattia alla tiroide: "Ora un disco da solo, ma non lascio i miei amici"

  • Scritto da Angelo Musumarra
Samuel, voce dei 'Subsonica'Samuel Romano, voce dei "SubsOnicA" e dei "Motel Connection" realizzerà un disco solista: è lui stesso ad annunciarlo su "Facebook", venerdì 30 ottobre, comunicando anche la guarigione dall'infiammazione della tiroide, problema fisico che l'ha tormentato per diversi mesi.
«Oggi festeggiamo la mia guarigione - scrive Samuel, postando una foto di lui bambino insieme al papà - gli ultimi controlli fatti ieri, mi danno come guarito. Un pensiero va quindi a tutti quelli che si sono preoccupati per me in questi mesi, mi avete fatto sentire parte di una famiglia allargata, con almeno un milione di mamme e qualche centinaia di papà in ansia». «Siamo riusciti a non far saltare nessuna data - continua Samuel, ricordando i quattordici concerti estivi del "In una foresta tour" che hanno raccolto, complessivamente, oltre centomila spettatori - anche se una o due volte ci siamo andati vicini vicini, ora lo posso dire, ero veramente a pezzi, ma sentire il vostro abbraccio mi ha dato una forza incredibile. Ringrazio i miei soci che si sono sucati i miei sbalzi d'umore, la tiroide infiammata infiamma anche l'animo, ringrazio la nostra centrale operativa capitanata da Silvia, Mirco e tutti i nostri tecnici che con amorevole dedizione mi hanno coccolato e dato la possibilità di continuare a cantare. Ringrazio la mia "unità di crisi" ospedaliera delle "Molinette", Diego, Max, Silvia e tutti i dottori, infermieri che ogni settimana mi vedevano gironzolare per i corridoi con flebo e analisi fino a qualche minuto prima di partire per i concerti. Fanno un lavoro da eroi e ho avuto l'onore di vederli lavorare da vicino. Avevo le braccia ridotte ad un colabrodo e il fastidio di pensare che non avrei potuto dare il massimo in questa tournée ed invece abbiamo fatto molto di più del massimo. Auto-infliggersi un male del genere è comunque una scelta emotiva molto forte, espressione di un malessere interiore inspiegabile fino a quando non ti ci trovi dentro ed inizi a pensare che qualcosa non va, anche se tutto sembra perfetto».

Samuel aveva reso pubblici i suoi problemi di salute alla fine dello scorso giugno, postando una sua foto in viaggio nel van dei "SubsOnicA", ed evidenziando il fatto che «in questo periodo mi sento come un fiore in una tempesta, la mia tiroide si è incazzata e me la sta facendo sucare malamente - aveva scritto, sempre su "Facebook" - febbre, gola fiammeggiante mal di testa e tanta debolezza, completa assenza di fame, questi i regalini che ho ricevuto per l'inizio tour. Non sono riuscito ad allenarmi e arranco un po' ma ritrovarvi sotto il palco più accesi di sempre, come è successo in queste prime quattro date mi da un energia incredibile. Vi devo tutta la forza che in momenti come questo mi date».

Samuel, che non ha mai nascosto il fatto di essere molto contento di fare il musicista lo conferma anche in questa occasione: «la mia vita fin qui è stata meravigliosa - aggiunge - ho fatto esattamente quello che volevo, con le persone che ho scelto, ottenendo risultati incredibili. Ma nella mia natura purtroppo non esiste la parola "fermarsi", non riesco ad essere immobile per più di un giorno senza venire azzannato dai sensi di colpa, dalla paura che tutto svanisca, svegliarmi e capire che era tutto un sogno. I "Subsonica" sono stati la mia famiglia, la mia scuola, la mia sicurezza, il mio lavoro, il rifugio dei miei affetti, il mio divertimento, la mia casa, il mio vanto. Poi sono arrivati i "Motel" e tra qualche incomprensione e fraintendimento iniziale sono riuscito a vivere un'ulteriore evoluzione del mio mondo creativo. Queste esperienze sono state fondamentali per la mia crescita mi hanno aiutato a dare profondità alle cose che canto, alle cose che dico. E poi ci siete voi, che vi fate permeare da quello che scriviamo, e le cose che scriviamo passate attraverso voi, vi assicuro, ritornano più chiare, più potenti, più belle. Ho sempre pensato che siete il pubblico più fico che un gruppo potesse sognare di avere e continuerò a pensarlo sempre».
La voce ed autore della band torinese smentisce quindi i "boatos" di un suo prossimo abbandono dei "SubsOnicA": «questo per dirvi che non ho assolutamente intenzione di lasciare che queste due esperienze si perdano - ribadisce - ed abbandonare i miei amici, come qualche voce sussurrava questa estate. Ma ho la necessità di fare un disco da solo, confrontarmi con i miei limiti, le mie paure, con la complicatezza dei miei pensieri. Voglio concedermi un nuovo regalo e provare ad evolvermi ancora una volta».

Intanto, fino a febbraio, i "SubsOnicA" saranno impegnati in altri quattordici concerti, nel tour "Una foresta nei club", che partiranno con la doppia data "casalinga" del 14 e 15 dicembre, anticipata sabato 12 dal debutto a Livorno. Il nuovo concerto proporrà tre brani di ognuno dei sette album pubblicati, con una narrazione cronologica che prevederà la presenza in scaletta anche di brani insoliti, con i fan che sono già stati chiamati a proporre i proprio suggerimenti, con un finale a sorpresa: «quando passi venti anni a rendere la tua voce un suono parte di un alchimia di suoni è inevitabile la sottrazione, il togliere diventa indispensabile per far funzionare le cose - conclude Samuel - voglio per una volta non dover togliere niente a quella parte di me che mi ha regalato una vita meravigliosa e poi tornare serenamente a fare quello che facevo prima coi miei compagni. Dopo aver chiesto il permesso ai miei soci lo chiedo a voi, ma anche se non me lo date, lo farò lo stesso. Mia mamma racconta che quando ero piccolo dicevo sempre di "sì", ma poi alla fine facevo quello che volevo io, sempre. Ci si vede nei club!».
 
"SubsOnica": "Una foresta nei club"

sabato 12 dicembre: "The Cage theatre", Livorno
lunedì 14 dicembre: "Teatro della Concordia", Venaria Reale (Torino)
martedì 15 dicembre: "Teatro della Concordia", Venaria Reale (Torino)
giovedì 14 gennaio: "New age", Roncade (Treviso)
venerdì 15 gennaio: "Estragon", Bologna
giovedì 21 gennaio: "Afterlife live club", Perugia
venerdì 29 gennaio: "Phenomenon", Fontaneto D'Agogna (Novara)
sabato 30 gennaio: "Il deposito", Pordenone
giovedì 4 febbraio: "Spazio novecento", Roma
venerdì 12 febbraio: "Velvet", Rimini
sabato 13 febbraio: "Circolo Fuori orario", Taneto di Gattatico (Reggio Emilia)
giovedì 18 febbraio: "Viper Theatre", Firenze
sabato 20 febbraio: "C.S. Rivolta", Marghera (Venezia)
mercoledì 24 febbraio: "Fabrique", Milano.

prevendite su sul sito vivoconcerti 

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