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All'Isola di Capraia (LI), omaggio all'organo portativo di Giorgio Questa

  • Scritto da Il Trillo

Un’attenzione speciale, nella sesta edizione di Capraia Musica Festival, è dedicata all’organo portativo in legno costruito da Giorgio Questa.  Il 1° agosto lo strumento sarà, grazie all’esecuzione di Maria Grazia Amoruso, al centro della scena in un concerto in onore del repertorio prediletto del Maestro, scomparso un anno fa, di cui Amoruso è stata allieva, venendone oggi considerata l’erede musicale più prossima. Giorgio Questa è noto, oltre che per le sue qualità d’interprete, per aver progettato e costruito quest’organo meccanico smontabile a canne di legno, ispirato alla concezione dell’antico organo portativo, con cui ha tenuto concerti in tutta Europa. Lo strumento è dotato di una tastiera sensibilissima grazie alla quale è possibile realizzare una grande varietà di sfumature ed effetti. Comprende 491 canne di pino e  castagno e i suoi registri sono quelli tipici dell’arte organaria italiana del periodo classico. Tornato al suo antico splendore dopo il restauro eseguito da Gianluca Chiminelli, il 1° agosto sarà possibile apprezzare la vivacità del suono di quest’organo e le sue potenzialità acustiche, straordinarie pur avendo dimensioni ridotte. In programma una selezione di brani scelti del repertorio tipico del Cinque-Seicento europeo di Marco Antonio Cavazzoni (1490 – 1570), Claudio Merulo (1533 – 1604), Giovanni Gabrieli Canzon (1554 – 1612), del più celebre organista del Rinascimento Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643), molto amato da Questa, e alcune pagine dei più recenti Brahms (1833 – 1897) e Johann Sebastian Bach (1685 – 1750).
Martedì 2 agosto la Torre del Porto, a sud dell’isola, sarà la suggestiva cornice per  l’appuntamento "Dai canti popolari alla tradizione scritta, dall'improvvisazione alla composizione" con la fisarmonica di Sara Calvanelli e gli interventi del compositore Gianluca Cangemi.
Cangemi, affascinato fin da bambino dal suono e dal canto invisibile che anima ogni cosa e ogni voce, nell’intuire che ognuno è capace, a suo modo, di ricreare la stessa eterna e cangiante ”anima” e d’immaginare, facendo e sentendo musica, inizia la propria articolata formazione musicale, tra conservatori e incontri con le più diverse personalità musicali, da Dimitri Nicolau a Eliodoro Sollima, da Giuseppe Rapisarda a Marco Betta. Convinto che “narrazione” sia uno dei nomi possibili della musica, realizza scritti, drammaturgie e interventi anche con parole, in lavori propri e altrui, percorrendo la strada della libera attività di compositore, produttore, arrangiatore e ricercatore, che lo conduce a realizzare musiche da camera e sinfoniche, installazioni sonore e composizioni elettroacustiche, orchestrazioni per le più originali realtà del pop indipendente italiano.
Sara Calvanelli, dagli iniziali studi pianistici all'approdo fisarmonicistico, ricerca un modo autentico e personale di far musica, a cui ha dato vita finora in numerosi concerti in Italia e all'estero in formazioni di vario genere e come solista, spaziando dai canti popolari al repertorio della tradizione scritta, dalla prassi improvvisativa alla composizione. Nelle ultime due stagioni teatrali è stata in tournée con il cast internazionale di "Donka - una lettera a Cechov", spettacolo di nouveau cirque scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca e rappresentato nei più prestigiosi teatri di Russia, Brasile, Uruguay, Messico, Canada, Francia, Australia e Italia. Insieme, metteranno in scena la propria personale e originale interpretazione, sintesi di una lettura inedita che regala una forma nuova alla tradizione musicale.


dal 30 luglio al 5 agosto 2011. ore 22
6° Capraia musica festival
Chiesa di San Nicola e Torre del Porto
ISOLA DI CAPRAIA (LI)

Ingresso libero
Informazioni: tel. 328 4410041

@il_trillo

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