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Alfredo Bernardini dirige i sessanta migliori studenti di conservatorio del Veneto in "La Venezia di Bach"

  • Scritto da Il Trillo

Suonano insieme, in un concerto di musica barocca, i sessanta migliori studenti dei conservatori del Veneto, provenienti dal master internazionale "Laboratorio di orchestra barocca" sotto la guida di Alfredo Bernardini.
L'iniziativa fa parte del progetto "seVen. La musica dei sette Conservatori del Veneto"  realizzato dall'AVAM-Associazione Veneta Amici della Musica in collaborazione con il Conservatorio "C. Pollini" di Padova e con il sostegno di Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. In collaborazione con i seminari di musica antica di Villa Contarini-Fondazione "G.E. Ghirardi" promossi dal Consorzio dei Conservatori del Veneto con il sostegno della Regione del Veneto.
La formazione strumentale e corale internazionale “Orchestra Barocca e Coro dei Conservatori del Veneto” è formata dagli studenti del Laboratorio di orchestra barocca, prestigioso master internazionale nel campo musicale, organizzato dal Consorzio tra i Conservatori del Veneto (Adria, Castelfranco Veneto, Padova, Rovigo, Venezia, Verona, Vicenza), con il contributo dalla Regione Veneto e il patrocinio della Fondazione G.E. Ghirardi.

Oboista e direttore barocco, Alfredo Bernardini, specializzatosi nel 1981 al Conservatorio Reale dell'Aja con Bruce Haynes e Ku Ebbinge, collabora regolarmente con i più prestigiosi complessi tra i quali Hesperion XX, Le Concert des Nations, La Petite Bande. Attualmente guida il complesso di strumenti a fiato Zefiro; svolge attività di ricerca sulla storia degli strumenti a fiato; dal 1992 è docente di oboe barocco presso il Conservatorio Sweelinck di Amsterdam e dal 2002 presso la Escola Superior de Musica de Cataluña a Barcellona.

Il programma: La Venezia di Bach
La musica veneziana ha avuto una forte influenza nello stile bachiano e un ruolo fondamentale nella creazione suo “gusto italiano”.
La serata gravita attorno al repertorio veneziano settecentesco e agli autori che maggiormente hanno contribuito alla sua fioritura: Antonio Caldara, il suo Te Deum in do maggiore (1724) apre il concerto che prosegue con il Concerto in fa maggiore op. 9 n. 3 (1722) di Tomaso Albinoni, uno fra i primi compositori di Concerti solistici per oboe. L’oboe torna protagonista nel Concerto n. 4  in mi minore da “La Cetra” (1738c) di Alessandro Marcello, fratello di Benedetto, per passare poi al virtuosistico linguaggio concertante del Concerto Funebre in si bemolle maggiore di Antonio Vivaldi. Si conclude con il celebre “Lobet Gott in seinen Reichen” Oratorio per la festa dell'Ascensione BWV 11 (1735) di Johann Sebastian Bach.



28 settembre 2011, ore 21
Villa Contarini, Piazzola sul Brenta
PADOVA

30 settembre 2011, ore 21
Auditorium “Pollini”, via C. Cassan 17
PADOVA

1 ottobre 2011, ore 21
Festival Grandezze & Meraviglie
MODENA

2 ottobre 2011, ore 21
Festival Spazio & Musica
Teatro Olimpico
VICENZA

Informazioni: tel.049.807.46.85

@il_trillo

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