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ParmaDanza 2006: Svetlana Zakharova in prima assoluta

  • Scritto da Il Trillo

20 ottobre 2006, ore 20.30
21 ottobre 2006, ore 15.30
ParmaDanza
Teatro Regio
PARMA

Zakharova La stella del Bol’šoj Svetlana Zakharova in prima assoluta a ParmaDanza

Con An evening with Svetlana Zakharova il festival ParmaDanza tributa un omaggio all’eccellenza del balletto russo. Considerata all’unanimità la migliore ballerina del mondo, la giovane étoile diplomata all’Accademia Vaganova, per sette anni al Balletto Mariinskij di San Pietroburgo, dal 2003 al Bol’šoj di Mosca, contesa guest star delle migliori compagnie del mondo, debutta a Parma con una serata appassionante.

Accanto a lei si esibiranno alcuni dei migliori ballerini dell’ultima generazione: Andrej Uvarov, primo ballerino del Teatro Bol’šoj di Mosca, Andrej Merkur’ev, solista del Teatro Bol’šoj di Mosca, Denis Matvienko, primo ballerino del Teatro dell’Opera di Kiev e ospite del Teatro Bol’šoj di Mosca, Anastasia Matvienko, solista del Teatro dell’Opera di Kiev e altri giovanissimi ballerini di talento della principale compagnia ucraina.
Con la sua tecnica cristallina, le linee bellissime, la raffinata delicatezza di interprete, Svetlana Zakharova sarà protagonista di due “pezzi forti” del suo repertorio: La morte del cigno, la celebre miniatura coreografica di Michail Fokin dal delicato modernismo, e il Grand pas de deux dal brillante classico russo Don Chisciotte, in coppia con Denis Matvienko. La bellissima ballerina russa si esibirà anche in un assolo moderno, Revelation, appena creato per lei dalla coreografa giapponese Motoso Hiroyama. Nel Divertissement della prima parte della serata, in cui si alterneranno brani del repertorio classico a creazioni moderne, si avrà modo di ammirare anche la coppia di scena e di vita Denis e Anastasia Matvienko, impegnata nel moderno passo a due Radio & Juliet, su musica dei Radiohead. Anastasia Matvienko, questa volta accanto ad Andrej Merkur’ev, sarà protagonista anche del cristallino Pas de deux de La Bella addormentata. Andrej Merkur’ev, già ammirato la scorsa stagione a ParmaDanza nel Galà Roberto Bolle and Friends, si riserverà invece Adagio, un intenso assolo su musica di Bach. Il Balletto di Kiev esibirà altri suoi giovanissimi talenti in due assoli dalla cifra moderna: Once at summer time, danzato da Ol’ga Kif’yak e Feeling Myself, interpretato e coreografato dal ventenne ballerino Jan Vana.
Grande attesa per la seconda parte della serata, che vedrà Svetlana Zakharova protagonista del balletto Carmen Suite, con Andrej Uvarov nel ruolo di Don José, Denis Matvienko nella parte del Torero e la compagnia ucraina quale ensemble-coro della drammatica vicenda. Il celebre balletto, splendido esempio dello stile moderno sovietico-cubano, creato nel 1967 per la grande ballerina russa Maija Plisetskaja, con la coreografia del cubano Alberto Alonso, la musica di Rodion Šc(edrin riarrangiata da Bizet, le scene di Boris Messerer, arriva a Teatro Regio dopo la première dello scorso marzo al Teatro Bol’šoj di Mosca. In quell’occasione, per celebrare l’ottantesimo compleanno di Maija Plisetskaja, Carmen Suite venne rimesso in scena dopo molti anni di assenza dalle scene moscovite. A raccogliere l’eredità di Maija Plisetskaja nel ruolo della bella Carmen non poteva essere che Svetlana Zakharova.

A precedere le due rappresentazioni di An evening with Svetlana Zakharova, La danza dietro le quinte proporrà un incontro aperto al pubblico con l’étoile russa, venerdì 20 ottobre, alle ore 17.00 a Teatro Regio. Nel corso dell’incontro la brillante carriera di Svetlana Zakharova sarà ripercorsa anche attraverso estratti filmati delle sue grandi intepretazioni. Per informazioni e prenotazioni per La danza dietro le quinte, tel. 0521 039366, fax 0521 039331.
Paolo Maier

Svetlana Zakharova è nata a Lutsk, in Ucraina, il 10 giugno 1979. A sei anni inizia a frequentare la scuola di ballo locale, dove studia le danze popolari. A dieci anni entra alla Scuola Coreografica di Kiev dove ha come insegnante Valerja Sulegina. Nel 1995, dopo aver terminato i sei anni di corso alla Scuola di Kiev, partecipa al Concorso Internazionale per giovani ballerini di San Pietroburgo. Vince il secondo premio interpretando il ruolo della Principessa Florina nel pas de deux da La Bella addormentata di C(ajkovskij, la variazione da C(ajkovskij pas de deux di Balanchine e la prima variazione di Paquita. Dopo il Concorso è ammessa alla prestigiosa Accademia di Ballo Vaganova di San Pietroburgo. Invece di entrare, come previsto, al secondo anno di studi, viene iscritta direttamente all’ultimo corso, nella classe di Elena Evteeva, la famosa ballerina del Balletto Kirov. Ancora allieva dell’Accademia Vaganova, sul palcoscenico del Teatro Mariinskij interpreta L’Atto delle Ombre da La bayadère, Maša ne Lo schiaccianoci, la Regina delle Driadi in Don Chisciotte. Nel giugno 1996 si diploma dall’Accademia di Ballo Vaganova interpretando il C(ajkovskij pas de deux di Balanchine. Entra subito a far parte del Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Ha 17 anni. Un anno dopo viene promossa Prima Ballerina. Nella compagnia del Teatro Mariinskij lavora con Ol’ga Moiseeva, che ben presto diventa una figura chiave per la sua evoluzione artistica. Svetlana Zakharova si distingue presto come una delle giovani ballerine di maggior talento della compagnia pietroburghese. Nei sette anni in cui rimane al Mariinskij danza la maggior parte dei ruoli principali del repertorio della compagnia: dai grandi balletti ottocenteschi (Giselle, Il lago dei cigni, La Bella addormentata, La bayadère, Le corsaire Don Chisciotte, Paquita grand pas), ai classici dell’epoca sovietica (La fontana di Bachcisaraj di Zacharov, Romeo e Giulietta di Lavrovskij) ai titoli del Novecento acquisiti dalla compagnia negli ultimi anni (Shéhérazade di Fokin, Serenade, Symphony in C, Apollo e Jewels di Balanchine, Études di Lander, Manon di MacMillan, Now and Then di Neumeier). Nel 1999 riceve il premio “Golden Mask” come migliore interpretazione femminile per Serenade di Balanchine e nel 2000 per la sua interpretazione di Aurora ne La bella addormentata. È candidata allo stesso premio anche nel 1998 per Giselle e nel 2002 per Now and Then. Svetlana Zakharova partecipa alle grandi tournées del Balletto Mariinskij e dal 1999 è artista ospite delle maggiori compagnie del mondo, tra le quali il New York City Ballet, l’American Ballet Theatre, il Ballet de l’Opéra de Paris, il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, l’English National Ballet, il New National Theatre Ballet di Tokyo. Nell’ottobre 2003 inizia a ballare come Prima Ballerina con il Balletto del Teatro Bol’šoj di Mosca. Al Teatro Bol’šoj ha come maître Ljudmila Semenjaka, la famosa ballerina. Intanto il suo repertorio si arricchisce di nuovi ruoli e titoli: La fille du Pharaon nella ricostruzione di Lacotte, Giselle nelle versioni coreografiche di Vasil’ev e Grigorovic(; Il lago dei cigni, La Bella addormentata, La bayadère e Rajmonda di Grigorovic(, Sogno di una notte di mezz’estate di Neumeier, In the Middle Somewhat Elevated di Forsythe, Carmen di Alonso. Dal 6 giugno 2005 Svetlana Zakharova è Artista Emerito di Russia. Svetlana Zakharova è stata insignita dei seguenti riconoscimenti: Secondo Premio al Concorso Internazionale per giovani ballerini di San Pietroburgo, Premio speciale “Our Hope” della Baltika di San Pietroburgo (1997), “Golden Mask” per la sua interpretazione di Serenade (1999), “Golden Mask” per la sua interpretazione de La Bella addormentata (2000), Premio speciale “People of Our City” per il suo contributo alla danza (2001), Premio “Danza& Danza” (2002), “Benois de la Danse” per la sua interpretazione in Sogno di una notte di mezz’estate (2005).

Nato a Mosca nel 1971, Andrej Uvarov entra all’Accademia Coreografica di Mosca all’età di 10 anni, dove studia con Aleksander Bondarenko. Dopo il diploma, nel 1989, entra nella compagnia di Balletto del Teatro Bol’šoj. Mentre danza con il Bol’šoj continua la sua preparazione all’Istituto Coreografico di Mosca. Al Bol’šoj lavora con famosi insegnanti come Nikolaj Simac(ev, Nikolaj Fadeyec(ev e Boris Akimov. Messosi in luce sin dagli inizi della sua carriera al Bol’šoj per le doti fisiche, la tecnica perfetta e la qualità dello stile, diventa uno dei ballerini principali della compagnia moscovita. Nel 1993, durante una tournée del Balletto del Bol’šoj alla Albert Hall di Londra è indicato dalla stampa inglese come la nuova rivelazione della compagnia. Per le belle linee e al presenza aristocratica è il danseur noble ideale e la perfetta incarnazione dei tanti principi del repertorio tardo-romantico russo. Andrej Uvarov ha ricevuto il Premio “Benois de la danse” nel 1993 per la sua interpretazione del Principe Siegfried ne Il lago dei cigni di Grigorovic( e la medaglia d’oro alla 7° Competizione Internazionale di Balletto di Osaka nel 1995. Nel 2001 è stato onorato del titolo di Artista del Popolo di Russia. Tra le sue partners figurano molte delle prime ballerine del Bol’šoj, tra le quali Nadžda Pavlova, Nina Semizorova, Nina Ananiashvili, Galina Stepanenko, Nadžda Graceva, Anna Antonic(eva e Svetlana Zakharova. Andrej Uvarov è stato in tournée in tutto il mondo con la compagnia di Balletto del Bol’šoj e si esibisce frequentemente come ballerino ospite in vari teatri. Il suo repertorio include i ruoli principali nei seguenti balletti: Il lago dei cigni, La Bella addormentata, La bayadère, Don Chisciotte, Rajmonda, Romeo e Giulietta, Spartacus, Ivan il Terribile nelle versioni di Grigorovic; Giselle nella versione di Vassiliev; Chopiniana di Fokin; Simphony in C di Balanchine; Three Preludes di Stevenson; Sogno di una notte di mezza estate di Neumeier; Dreams about Japan, Charms of Mannerism e Lea di Ratmanskij.

Nato a Syktyvkar, in Russia, Andrej Merkur’ev nel 1996 si diploma alla Scuola Coreografica di Ufa ed entra nella Compagnia del Teatro di Stato di Syktyvkar. Dal 1997 è solista del Teatro Malj di San Pietroburgo. Nel 2001 diventa solista del Balletto Kirov del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Dal 2006 è solista del Balletto del Teatro Bol’šoj di Mosca. Il suo repertorio include i ruoli principali nei seguenti balletti: La sylphide, Giselle, Don Chisciotte, Il corsaro, Paquita, La Bella addormentata, Romeo e Giulietta di Lavrovskij, Lo schiaccianoci di Ratmanskij, Carmen e Le jeune homme et la mort di Roland Petit, Three Ballets di John Neumeier, Steptext e In the Middle... Somewhat Elevated di Forsythe, Il figliol prodigo e La Valse di Balanchine. Andrej Merkur’ev ha vinto numerosi premi in concorsi internazionali di danza nel 2000 e nel 2001 e ha ricevuto il Premio Nazionale “Maschera d’Oro” nel 2005. Ha anche interpretato il ruolo principale in un film musicale su Richard Strass con coreografie di Boris Eifman.

Nato nel 1979 a Dnepropetrovsk, in Ucraina, Denis Matvienko dal 1989 al 1997 studia alla Scuola Coreografica di Kiev. Dal giugno 1997 al marzo 2001 balla con il Balletto dell’Opera di Kiev. Dal marzo 2001 al marzo 2002 danza con il Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo come ballerino principale. Dal gennaio 2003 è ballerino principale del Balletto dell’Opera di Kiev. Dal 2002 danza al New National Theatre Tokio come ballerino ospite. Dal 2005 è ballerino ospite al Balletto del Teatro Bol’šoj di Mosca. Il suo repertorio include i ruoli principali nei seguenti balletti: Don Chisciotte, La Bella addormentata, Il lago dei cigni, Giselle, Carmen-Suite, Sylphide, La bayadère, Romeo e Giulietta nella versione di MacMillan, Jewels (Emeralds, Rubies), La fille mal gardée, Theme and Variations di Balanchine, Il figliol prodigo di Balanchine, Cenerentola nella versione di Ratmanskij, Chopiniana di Fokin, L’histoire de Manon di MacMillan, Rajmonda, Il corsaro, Lo schiaccianoci, I tre moschettieri. Denis Matvienko ha vinto: il “Grand Prix” al IV Concorso Internazionale di Danza (Lussemburgo) nel 1997; il “Grand Prix” al III Concorso Internazionale di Danza “Rudolf Nureyev” (Budapest) nel 1998; la medaglia d’oro e il “Premio Nižinskij” al III Concorso Internazionale di Danza Moderna e Classica (Nagoya, Giappone) nel 1999; il “Grand Prix” al X Concorso Internazionale di Danza e Coreografia (Mosca) nel 2005.

Anastasia Matvienko è nata nel 1982 a Sebastopoli, dal 1996 al 2001 studia alla Scuola Coreografica di Kiev. Dall’aprile 2001 danza con il Balletto dell’Opera di Kiev come solista. Il suo repertorio include i ruoli principali nei balletti: La Bella addormentata, Il lago dei cigni, La bayadère, Lo schiaccianoci, Paquita, Sylphide, Giselle, Rajmonda, Don Chisciotte. Anastasia Matvienko ha vinto i seguenti premi: la medaglia d’argento al IV Concorso Internazionale di Danza “Serge Lifar” nel 2002; il Premio della Giuria come migliore Passo a Due al Concorso Internazionale di Danza di Varna nel 2004; la medaglia d’oro al X Concorso Internazionale di Danza e Coreografia di Mosca nel 2005.
La storia del Teatro dell’Opera di Kiev inizia il 27 ottobre 1867 con la prima rappresentazione de La Tomba di Askold di Oleksij Verstovskij, prima opera allestita con una compagnia di canto permanente. L’avvenimento permette alla città di Kiev di innalzarsi al livello culturale di Mosca e San Pietroburgo, le uniche due città ad avere un teatro d’opera con masse artistiche permanenti. La costruzione del teatro d’opera non segna propriamente l’inizio dell’attività operistica e di danza a Kiev. Il primo teatro della città era infatti stato costruito nel 1805 e presentava regolarmente produzioni operistiche italiane (Mozart, Donizetti, Rossini, Cherubini) e spettacoli di danza con le grandi étoile dell’epoca (Carlotta Grisi, le sorelle Adrianov, il Royal Ballet di Madrid). Tali produzioni non riescono tuttavia a soddisfare le richieste del sofisticato pubblico di Kiev e nell’estate 1867 Ferdinand Berger, famoso impresario, crea la prima compagnia di canto stabile della città. Nella sua prima stagione, la compagnia di canto stabile del Teatro dell’Opera di Kiev presenta le opere: La Sirena di Aleksander Dargomyžskij, Ruslan e Ljudmila di Michail Glinka e Notte di Natale di Nikolaj Lisenko. In breve il Teatro acquista grande reputazione artistica, tanto che lo stesso C(ajkovskij inizia a presentare le sue opere su questo palcoscenico: Gli stivaletti (1974), Evgenij Onegin (1984), Mazeppa (1886) e La dama di picche (1890). Lo stesso compositore dirige due concerti con l’Orchestra Sinfonica dell’Opera di Kiev. Il decennio 1880 -1890 è un periodo molto florido per il teatro. Moltissime opere russe e di artisti stranieri vengono presentate sul suo palcoscenico, riscuotendo grande successo: Notte di maggio di Rimskij-Korsakov, Il prigioniero del Caucaso di Kuyi, I Maccabei e Demon di Rubinštein, Carmen di Bizet, Tannhäuser e L’olandese volante di Wagner, Le nozze di Figaro di Mozart. Il 4 febbraio 1896, dopo una matinée di Evgenij Onegin, scoppia un incendio in uno dei camerini del teatro. Alcune ore dopo l’intero edificio è distrutto. L’amministrazione comunale decide allora di commissionare al famoso architetto Viktor Shreter la progettazione di una nuovo edificio. Il 16 settembre 1901 il Teatro dell’Opera di Kiev riapre i battenti con una struttura da 1683 posti, moderna e confortevole, in stile neo-rinascimentale. Il nuovo Teatro dell’Opera inaugura le sue attività con Kiev, una cantata di Wilhelm Hartweld che celebra la capitale dell’Ucraina. Il 18 ottobre 1931 nasce ufficialmente la prima compagnia di Balletto dell’Ucraina con la presentazione di Pan Kanjovskij di Verikovskij. La seconda guerra mondiale interrompe le attività del teatro, che riprendono nel 1945. Gli anni del dopoguerra vedono una programmazione piuttosto varia. Numerosi giovani artisti entrano a far parte della compagnia, modificando radicalmente il modo di interpretare le opere classiche e i balletti. Il Balletto dell’Opera di Kiev diventa una delle più importanti compagnie europee. Dal 1950 la compagnia intraprende tournée a livello internazionale, ottenendo grande successo in Bulgaria, Jugoslavia, Ungheria e Francia. Nel 1964 il Balletto dell’Opera di Kiev partecipa al Festival Internazionale di Danza Classica di Parigi. Erano quasi trent’anni che la compagnia non partecipava a festival: l’ultima volta era accaduto nel 1935 al London International Folklore Dance Festival, dove aveva vinto la medaglia d’oro. Al Festival di Parigi la compagnia viene insignita dell’”Etoile d’or” dell’Accademia della danza francese, mentre due solisti (Iraida Lukašova e Valerij Parsegov) ricevono il premio “Anna Pavlova” e il premio “Vaslav Nižinskij”. Nelle succesive edizioni altri solisti della compagnia vincono tali questi premi. Le rappresentazioni del Balletto dell’Opera di Kiev a Parigi diventano un evento di portata europea. Dal 1992 al 2000 la compagnia è diretta da un famoso coreografo ucraino, Anatolij Shekera, che svolge un importante ruolo nello sviluppo del balletto nazionale, classico e moderno, negli ultimi tre decenni del XX secolo. La sua messa in scena del balletto Romeo e Giulietta è stata rappresentata in tutto il mondo per oltre trent’anni e ha ricevuto la medaglia dell’UNESCO come migliore interpretazione della partitura di Sergej Prokof’ev. Oggi la compagnia è diretta dal primo ballerino Viktor Yaremenko, Artista Emerito del Popolo Ucraino. Come coreografo debutta con una sua produzione di Shéhérazade di Rimskij-Korsakov, alla quale seguono Il corsaro di Adam, Petruška di Stravinskij e Rajmonda di Glazunov. La compagnia è molto famosa in Germania, Svizzera, Danimarca, Giappone, Ungheria, Spagna, Italia, Stati Uniti, Canada, Messico, America Latina e Australia.

Nato a Cuba nel 1919, Alberto Alonso inizia la sua carriera di ballerino con i Ballets Russes de Monte Carlo, esibendosi con la compagnia in Europa, Stati Uniti, Australia e lavorando con figure preminenti della storia della danza quali Michael Fokin, George Balanchine, Leonide Massine, Sir Anton Dolin, Jerome Robbins. Con i Ballets Russes danza i ruoli principali ne Il Principe Igor’, Le coq d’or, Il figliol prodigo, Petruša. Alla fine degli anni ’40 danza con l’America Ballet Theater, lavorando con personalità della danza quali Anthony Tudor e Jerome Robbins. In questo periodo è sotto contratto a Hollywood alla MGM e appare nel film di Fred Astaire Yolanda and the Thief. Co-fondatore nel 1948 del Balletto Nazionale di Cuba con il fratello Fernando e con Alicia Alonso, Alberto Alonso è riconosciuto come il creatore dello stile “cubano”. A livello internazionale è famoso soprattutto come coreografo del balletto Carmen Suite, creato per Maija Plisetskaja e il Balletto del Teatro Bol’šoj di Mosca. Ha creato balletti anche per molte altre grandi compagnie, in Europa, Stati Uniti e Asia. Le sue più recenti creazioni, per il Dance Theatre of Santa Fe sono: Quotations, Romeo and Juliet, Macbeth, Medea, Concerto, Nepenthe, Legend in my Living Room, American Heritage e molti altri balletti brevi. Dal 2001 al 2004 Alberto Alonso e sua moglie Sonia Calero-Alonso insegnano al Santa Fe Summer Dance Institute. Di recente Alberto Alonso è tornato in Giappone a mettere in scena il balletto Son, Son de mi Son per il Tokyo Ballet. A partire dalla primavera del 2000 ha rimesso in scene il suo più famoso balletto, Carmen Suite, per la Compagnia del Teatro Colón di Buenos Aires, l’Indianapolis Ballet Theatre e il Sarasota ballet of Florida. Alberto Alonso insegna dal 1993 alla Facoltà del Santa Fe Community College, dove si occupa del prestigioso master Artist in Residence ed è coreografo residente del Dance Theatre of Santa Fe, la compagnia del Dance Department del Santa Fe Community College. Nel marzo del 2006 Alberto Alonso e sua moglie Sonia Calero-Alonso hanno rimesso in scena Carme Suite, ancora una volta per il Balletto del Bol’šoj di Mosca. Lo spettacolo è stato rappresentato nel corso di una serata di gala dedicata alla grande ballerina russa Maija Plisetskaa, in occasione del suo 80° compleanno. Il balletto aveva debuttato nel 1967, con Maja Plisetskaja nel ruolo principale. Carmen Suite aveva successivamente debuttato alla Metropolitan Opera House di New York nell’interpretazione dell’American Ballet Theater nel 1975.

ParmaDanza 2006, IV festival internazionale di danza, è realizzato dal Teatro Regio di Parma, con il contributo di Cariparma & Piacenza, partner del festival, di Pinko e con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Informazioni e prenotazioni: tel.0521.03.93.69 oppure 0521.03.93.66

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