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A Trieste, 'L'isola disabitata' di Haydn, nella versione del regista polacco Znaniecki

  • Scritto da Nicoletta Cavalieri

4, 5, 8 marzo 2005, ore 20.30
Fondazione Lirica triestina
Sala Tripcovich
TRIESTE

Due protagonisti
Il secondo appuntamento alla Sala Tripcovich con la programmazione della Fondazione Lirica triestina è fissato per venerdì 4 marzo alle ore 20.30 con la prima rappresentazione dell’ Isola disabitata di Joseph Haydn in un nuovo allestimento del Teatro Verdi curato dal regista polacco Michal Znaniecki che ne ha ideato anche le scene ed i costumi.
Scritta da Pietro Metastasio a Vienna nel 1752 e rappresentata su musica di Hadyn a Esterháza il 6 dicembre 1779, L’isola disabitata mette in scena due sposi in viaggio nelle Indie occidentali: Gernando e Costanza dei quali l’uno, Gernando, viene rapito dai pirati, l’altra, Costanza, viene abbandonata su un’isola deserta insieme alla giovane sorella Silvia.

Scritta da Pietro Metastasio a Vienna nel 1752 e rappresentata su musica di Hadyn a Esterháza il 6 dicembre 1779, L’isola disabitata mette in scena due sposi in viaggio nelle Indie occidentali: Gernando e Costanza dei quali l’uno, Gernando, viene rapito dai pirati, l’altra, Costanza, viene abbandonata su un’isola deserta insieme alla giovane sorella Silvia.
Solo tre anni più tardi, dopo varie traversie, Gernando riesce a sbarcare su quell’isola insieme all’amico Enrico e a ritrovare la moglie. L’azione teatrale termina con il lieto fine e con il trionfo dell’amore che sboccia anche fra la giovane Silvia ed Enrico.
L’opera rappresenta il tentativo di Haydn di abbandonare i modi dell’opera seria italiana per aggiornare il proprio stile ai modelli gluckiani con un ampio uso del recitativo. Oltre alle arie che Haydn dedica ai personaggi, di particolare rilievo è l’ouverture e il lungo quartetto finale in cui i quattro protagonisti sono caratterizzati ciascuno dall’assolo di uno strumento: il violino per Costanza, il violoncello per Gernando, il flauto per Silvia e infine il fagotto per Enrico.
La compagnia di canto è formata dagli artisti dell’Ensemble del Teatro Verdi: il soprano Gabriella Bosco interprete del ruolo di Costanza, il tenore Gianluca Bocchino, Gernando; il soprano Antonella Rondinone, Silvia e infine il basso Giuseppe Pizzicato, interprete del ruolo di Enrico.
L’esecuzione vedrà impegnato anche il Corpo di ballo del Teatro. Sul podio dell’Orchestra del “Verdi” l'israeliano Ori Leshman già apprezzato direttore di My fair Lady che ha diretto per il suo debutto a Trieste durante il Festival internazionale dell’operetta 2004.

Le rappresentazioni dell’Isola disabitata a Trieste si terranno venerdì 4, sabato 5 e martedì 8 marzo alle ore 20.30 per il pubblico serale. Il 5 marzo la rappresentazione sarà alle ore 16 per il turno di abbonamento “Opera in famiglia”, mentre venerdì 4 si terrà un matinèè per le scuole con inizio alle ore 11.
Lo spettacolo andrà anche in trasferta regionale e precisamente al Teatro Zancanaro di Sacile dove giovedì 10 marzo si terrà una rappresentazione alle ore 20.30 mentre venerdì 11 marzo si terrà un matinèe alle ore 10.30’. Poi L’isola disabitata sarà rappresentata a Gemona del Friuli mercoledì 16 marzo alle ore 10.45 per il pubblico delle scuole.

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