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Castagnoli dedica a Ezra Pound una prima assoluta

  • Scritto da Paola Giunti

20 e 21 maggio 2004, ore 21
Piccolo Regio Laboratorio 2003-2004
TORINO

UN DRAGONE IN GABBIA
La nuova opera di Giulio Castagnoli dedicata a Ezra Pound

Installazione scenica di Marco Gastini

Prima rappresentazione assoluta

Ezra PoundGiovedì 20 e Venerdì 21 Maggio alle ore 21 va in scena in prima rappresentazione assoluta il nuovo lavoro per il teatro del compositore Giulio Castagnoli, Un dragone in gabbia (A Caged Dragon), ultimo appuntamento della Stagione 2003-04 del Piccolo Regio Laboratorio. Le scene sono state create dal pittore e scultore Marco Gastini, per la prima volta impegnato in un allestimento teatrale. Valeriano Gialli è l’attore protagonista mentre Carlo Pavese dirige Riccardo Balbinutti alle percussioni e l’ensemble vocale siryn.

Dopo Le ore e le lune su libretto di Sergio Liberovici (1983), Al museo su testo di Ugo Nespolo (menzione speciale al Prix Italia nel 1991), Il re da un monodramma di Carlo Cignetti e Anna e Davide, un’operina per bambini con libretto proprio ispirato alla tragedia dei bambini uccisi nei lager nazisti, il compositore Giulio CastagnoliGiulio Castagnoli ritorna al teatro musicale con Un dragone in gabbia. La sua quinta opera mette in scena un’immaginaria giornata del periodo di prigionia in Italia di Ezra Pound: arrestato dai partigiani per aver appoggiato il regime fascista, il grande poeta venne imprigionato nel campo militare statunitense di Pisa, costretto giorno e notte in un’angusta gabbia di 1 metro e 80 per 1 metro e 90, con sbarre su tutti i lati e quindi esposta alle intemperie. Durante quel periodo di segregazione nacquero i Canti pisani (Pisan Cantos), capolavoro poetico di Pound di cui, insieme ad altre sue dichiarazioni radiofoniche elaborate elettronicamente, si compone il libretto curato da Castagnoli stesso.
«Pound chiamava la sua cella pisana la “gabbia da gorilla” e The Gorilla Cage avrebbe potuto essere il titolo del lavoro; ma ho preferito immaginare il poeta piuttosto come un dragone rinchiuso, un animale mitico, da temere per la sua forza», spiega l’autore a proposito del titolo, ricordando poi la connessione con la cultura cinese, comune alla poetica di Pound quanto alla sua musica. «Come sosteneva Jünger, Oriente e Occidente sono due polarità dell’anima. La musica è dell’anima e nella mia musica è presente questa doppia polarità… A Pound fu concesso di portare con sé nella gabbia di isolamento soltanto la Bibbia e Confucio, così la musica del finale è costruita a partire dalle più antiche testimonianze musicali cinesi e gregoriane».
Le parti musicali, amplificate e diffuse da otto sorgenti disposte intorno alla sala, plasmano una «grande “pancia” di suono» in cui lo spettatore viene immerso. Sulla scena l’attore Valeriano Gialli, di volta in volta interprete di Pound o dell’infermiera che lo nutre. Il pittore e scultore Marco Gastini (Torino, 1938), fedele al suo linguaggio fatto di gesti liberi, essenziali ma di grande forza e impatto, ha creato l’impianto scenico con materiali puri, come ferro, pietra e teli blu cobalto, realizzando una gabbia grande quanto il palcoscenico con una griglia di legno che separa e ripartisce lo sguardo del pubblico.
Paola Giunti

Il posto unico per lo spettacolo di Venerdì 21 Maggio, al costo di € 7,50, è in vendita presso la Biglietteria del Teatro Regio, piazza Castello 215 - Tel. 011.8815.241/242/270 (da martedì a venerdì 10.30-18; sabato 10.30-16) e la sera dello spettacolo dalle ore 20 presso la biglietteria del Piccolo Regio.
Lo spettacolo di Giovedì 20 Maggio è compreso nell’abbonamento ‘Giovani’ dell’Unione Musicale (informazioni - Tel. 011.5669.811).

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