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Rifredi, Firenze: il piacere del teatro con Giancattivi, Benni, Lucia Poli, Yilmaz e Marta Carrasco

  • Scritto da Enrico Zoi

Un 2012-2013 da gustare quello che si prospetta per il Teatro di Rifredi di Firenze, che ha presentato la nuova stagione allestita dal duo Giancarlo Mordini – Angelo Savelli. Molti gli artisti presenti alla conferenza stampa, al 'via!': Katia Beni, Alessandro Benvenuti, Valentina Chico, Massimo Grigò, Anna Meacci, Andrea Bruno Savelli. Il cartellone apre il 12 ottobre con il primo dei sei appuntamenti del ciclo di letture sceniche Il piacere della lettura, con Lucia Poli e Cesare Bocci che porgono al pubblico il testo Nudi e crudi di Alan Bennett. Il ciclo, una bella idea di promozione della lettura, prosegue fino a marzo con autori quali David Leavitt, Banana Yoshimoto, Elsa Morante, Davide Enia, Marco Malvaldi.

Il primo spettacolo, dal 18 al 20 ottobre, è un ritorno al futuro a cura di Alessandro Benvenuti: Ti ricordi i Giancattivi?, con Francesco Gabbrielli, Alessio Grandi e Maura Graziani, che ripropongono le gesta del trio comico formato dallo stesso Benvenuti, Athina Cenci e Francesco Nuti, noto pure per la sua felice partecipazione al mitico varietà tv Non Stop, di fine anni '70, un programma che lanciò, fra gli altri, La Smorfia, Zuzzurro e Gaspare, Carlo Verdone, I Gatti di Vicolo Miracoli, Marco Messeri.
Dalla lunghissima lista di eventi, nell'àmbito della sezione Pan Nostrale, ripresa quest'anno dopo la pausa del 2011/2012, segnaliamo un omaggio alla grande attrice del vernacolo fiorentino Wanda Pasquini, dal 26 al 28 ottobre, a cura della Compagnia Il Grillo di Raul Bulgherini e Giovanna Brilli, starring Sergio Forconi. Il titolo dei tre atti comici di Silvano Nelli proposti è Ossibuchi e palle d'oro. Tutto un programma!
L'evento della stagione, l'eventone, come lo ha definito in conferenza stampa il direttore artistico Giancarlo Mordini, sarà però il 2 e 3 novembre con lo spettacolo di Marta Carrasco No sé si..., con la stessa grande ballerina e coreografa catalana e Alberto Velasco, in collaborazione con Florence Queer Festival.
Ci sarà da ridere e riflettere sulla sanità dal 20 al 25 novembre con Katia Beni e Anna Meacci e il loro Ticket & Tac, divagazioni in pillole semiserie su salute e benessere. Annunciati ospiti illustri in scena, fra cui il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e Rosy Bindi.
L'8 e 9 dicembre arriva una produzione Pupi e Fresedde - Teatro di Rifredi - Teatro Stabile di innovazione: Il Giornalino di Gian Burrasca, spettacolo di Angelo Savelli, regista stabile a Rifredi, tratto dall'omonimo libro di Vamba. Altra produzione autoctona e felice ritorno di successo, dal 28 dicembre al 3 gennaio, sarà Carlo Monni nella Beffa del grasso legnaiuolo, riduzione di Angelo Savelli da testi quattrocenteschi, per la regia di Andrea Bruno Savelli.
L'anno nuovo porta, dal 10 al 12 gennaio, lo spettacolo Le Beatrici, di Stefano Benni, cinque monologhi più uno interpretati da cinque attrici, fra le quali Valentina Chico, che poi resterà a Firenze per recitare, dal 17 gennaio al 3 febbraio, al fianco di Serra Yilmaz e Riccardo Naldini, nel classico o se preferite nel must del Teatro di Rifredi: L'ultimo harem, di Angelo Savelli, giunto al nono anno di repliche, con l'obiettivo di festeggiarne dieci il prossimo anno.
Altra produzione del Teatro di Rifredi dal 21 febbraio al 3 marzo: Lucia Poli, nel Fantasma di Canterville - Secondo la Signora Umney, di Ugo Chiti, da Oscar Wilde. Dal 5 al 10 marzo Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani presenteranno L’arte del dubbio, versione teatrale di Stefano Massini del libro di Gianrico Carofiglio. Da non perdere, dal 21 al 23 marzo, L’impresario delle Smirne, di Carlo Goldoni, per la regia di Roberto Valerio: dal '700 un'implacabile e attuale lettura dei pregi e dei difetti degli artisti di teatro.
Chiuderà la stagione, dal 19 al 21 aprile, un altro omaggio a due grandi artisti fiorentini che qui erano di casa e che purtroppo ci hanno lasciato da poco, l'attore Giovanni Nannini e il commediografo Vinicio Gioli. La piece è Il mestiere di ridere, di Gioli. La regia di Rita Serafini.
Fresco di agibilità definitiva, orgogliosamente ostentata perché frutto di un lungo percorso, di spese, di lavori importanti e di sacrifici, il Teatro di Rifredi si avvicina alla nuova avventura del 2012/2013 con lo slogan «dove il teatro è un piacere», e con l'immagine di copertina di un fico violaceo aperto con polpa rossa in primo piano, un caldo cromatismo che, visto anche il significato simbolico di questo frutto, da sempre emblema della vita, della luce, della forza e della conoscenza, promette decisamente bene.


dal 12 ottobre 2012 al 21 aprile 2013
Teatro di Rifredi
FIRENZE


Stagione 2012-2013
Info

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