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Al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio una stagione di prosa da 10!

  • Scritto da Enrico Zoi

Sarà una stagione di prosa da 10 quella 2014/2015 per il Teatrodante Carlo Monni, con i suoi 8 spettacoli con i protagonisti della scena artistica nazionale, tra cui 2 debutti nazionali. Sarà anche la prima annata con lo spazio di Campi Bisenzio (Firenze) ufficialmente intitolato a Carlo Monni, che proprio qui nasce (e che prematuramente scompare nel maggio del 2013). E sarà pure il primo anno di direzione artistica del regista e attore Andrea Bruno Savelli.
Il cartellone è dedicato alla commedia d’autore, in linea con la vocazione principale del teatro, dedita ad un’indagine nei territori del comico, attraverso le produzioni più recenti.
«Da una grande fiducia, quale quella riposta in me - dice il direttore Savelli - deriva una grande responsabilità. Il titolo di questo cartellone è 'Il teatro di tutti', che indica la completa riapertura del teatro alla città, e l’intitolazione a Carlo Monni è in linea con questa scelta, perché Carlo con il suo teatro era in grado di parlare ad un pubblico trasversale».
In programma Ti ho sposato per allegria, di Piero Maccarinelli, con la rivelazione Chiara Francini ed Emanuele Salce (30 ottobre), piccolo grande intreccio familiare visto che il padre del protagonista maschile, Luciano Salce, dirige nel 1967 l'omonimo film con Monica Vitti e Giorgio Albertazzi, ormai quasi un cult.
Il 19 novembre Lello Arena porta a Campi L’avaro, commedia in cinque atti del 1668, E' ispirata ad Aulularia, di Tito Maccio Plauto. La regia è di Claudio Di Palma, il quale attualizza il classico di Molière, facendo sì che i personaggi, dal '600, attraversino il tempo e giungano fino al giorno d'oggi.
Un mese dopo esatto andrà in scena Il colore è una variabile dell’infinito, di Roberta Torre, inconsueto varietà teatrale e musicale con Paolo Rossi, per il quale la regista e autrice si è ispirata alla figura del nonno Pier Luigi, progettista del motore della mitica Lambretta.
Mi piaci perché sei così, piccola grande commedia sulla coppia moderna di e con Gabriele Pignotta e Vanessa Incontrada, segnerà, il 15 gennaio, la ripresa del cartellone per il 2015.
Solo sei giorni dopo arriverà in quella che il compianto Monni, con affetto e ironia, amava chiamare Champs sur le Bisence, il Sogno di una notte di mezza sbornia di Eduardo De Filippo, nella resa scenica del figlio Luca. La commedia risale al 1936 ed è liberamente riadattata dalla pièce di Athos Setti L'agonia di Schizzo.
L'11 marzo al Teatrodante Carlo Monni approderà la ripresa, dopo l'esperienza del 2010, de La misteriosa scomparsa di W, di Stefano Benni, per la regia di Giorgio Gallione, con Ambra Angiolini.
Ricordiamo infine le due prime nazionali. Il 6 e 7 febbraio vedremo Attaccante nato, di Andrea Bruno Savelli, omaggio al calciatore Stefano Borgonovo. Savelli, oltre a dirigere il teatro e ad essere regista ed attore, ha anche esperienze di scrittura e di calcio e di ambedue le discipline insieme: grande tifoso della Fiorentina, nel 2002 pubblica il romanzo Nove, dedicato a Gabriel Batistuta, che riscuote un buon successo. In questa occasione si dedica a Borgonovo, attaccante di Fiorentina e Milan, morto di Sla nel giugno dello scorso anno.
La seconda prima nazionale sarà il 28 febbraio: reduce dal decennale dell'Ultimo harem celebrato a primavera, Angelo Savelli (padre di Andrea) e la sua compagnia Pupi e Fresedde-Teatro di Rifredi-Teatro Stabile di Innovazione presentano La bastarda di Istanbul, dal romanzo di Elif Shafak sulla questione armena, praticamente con lo stesso eccellente cast dello spettacolo cult di Rifredi: Serra Yilmaz, Valentina Chico, Riccardo Naldini ed altri.


dal 30 ottobre 2014 al 28 febbraio 2015
Teatrodante Carlo Monni, piazza Dante 23
CAMPI BISENZIO (FI)


Stagione 2014/2015

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