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Andata, caduta e ritorno: Francesco Nuti in prima nazionale al Metastasio di Prato

  • Scritto da Enrico Zoi
Nicola Pecci nello spettacolo su Francesco NutiE' Prato, dove l'attore e regista Francesco Nuti è nato nel 1955, ad accogliere il 29 e 30 dicembre 2014 la prima nazionale dello spettacolo "Andata, caduta e ritorno", ovvero la vita dell'interprete di "Madonna che silenzio c'è stasera" e di "Donne con le gonne", raccontata in uno show tratto dall'autobiografia "Sono un bravo ragazzo" (Rizzoli), a cura del fratello Giovanni Nuti. Si riparte cioè proprio da quel Metastasio in cui iniziò la parabola artistica dell'ex Giancattivo (insieme ad Alessandro Benvenuti e Athina Cenci: ricordate quel fantastico trio comico di fronte al quale, negli anni '80, era impossibile trattenere le risate?).
Il ruolo di Francesco Nuti, è affidato all'attore e cantante pratese Nicola Pecci: «Inizialmente ho avuto paura di confrontarmi con Francesco - confessa Pecci - lui è un mito per i suoi fans, e anche per me. Figurati a Prato! Conosco tutti i suoi film, con le battute a memoria, e il rischio era cadere nell’imitazione. Quindi porterò in scena semplicemente le sue caratteristiche di attore e di autore e la sua malinconia unita alla sua comicità fatta di silenzi e pause, una comicità non di battuta ma di reazione. Il narratore sarà una sorta di angelo custode che veglierà su di me, ma non dialogheremo mai in scena, quindi il mio vero partner sarà il pubblico. Avrò molto bisogno delle reazioni di chi starà in platea e sui palchi. Reciterò in pratese e questo, sì, mi aiuterà a ricreare il clima giusto per un racconto così appassionato. Conosco Francesco Nuti da quando cominciò, ripeto, da fan ho visto e rivisto tutti i suoi film, ho amato le sue canzoni. E' un modo molto personale di fare cinema, il suo. Legatissimo al linguaggio, alla poetica, ai temi trattati. In fondo lui è sempre il protagonista dei suoi film, molto autoreferenziale forse, ma è il modo che gli ha permesso di essere diverso e unico. Amo "Tutta colpa del paradiso", "Io, Chiara e lo Scuro" e soprattutto "Madonna che silenzio c’è stasera": lì c’è tutto il suo mondo surreale tuttavia così attaccato alla vita reale. Nello spettacolo racconteremo tutta la verità su Francesco, senza sconti. Sarà messo a nudo l’artista e, in particolare, l’uomo. Ascolterete le sue canzoni grazie ad una formidabile band dal vivo, e sicuramente vi farete anche delle belle risate».
La parte del narratore è invece affidata ad Alessio Sardelli, attore di teatro e cinema: «Sarò come il "frate Lorenzo" di Romeo e Giulietta - racconta - esiste un personaggio che sa, che va oltre la storia, che racconta: e sai bene che il racconto ha origini antichissime e che la grande forza della notizia sta nella verità di chi l'ha vissuta! Io ho conosciuto Francesco negli anni '80, quindi posso dire qualche anno fa... dire cosa mi piace ... tutto! Cosa non mi piace... beh oddio... qualche cazzata in meno l'avrei forse fatta, ma è facile ragionare così ora a bocce ferme! I discorsi se li porta via il vento... invece questo spettacolo sarà emozionante per noi e per gli spettatori presenti che sentirà quanto Francesco ha amato e ama il suo lavoro e il suo pubblico».
L'emozione contenuta ma intensissima di Nicola Pecci e quella più sintetica, però quanto mai estroversa di Alessio Sardelli al cospetto del personaggio Francesco Nuti per ritrarne e ricrearne l'incredibile storia di teatro, cinema, musica e umanità.
"Andata, caduta e ritorno", prodotto dalla casa di produzione cinematografica fiorentina "Ecoframes", e promosso dal Comune di Prato nell'ambito di "Prato Festival Natale 2014", è scritto e diretto dal giovane regista e sceneggiatore romano Valerio Groppa. Le musiche, di Giovanni e Francesco Nuti, sono eseguite dal vivo da un'orchestra di cinque elementi diretta dal maestro Marco Baracchino.

29 e 30 dicembre 2014, ore 21
Teatro Metastasio
PRATO
 
Andata, caduta e ritorno
Regia: Valerio Groppa;
Francesco Nuti: Nicola Pecci;
narratore: Alessio Sardelli;
Arrangiamenti, direzione musicale, chitarre: Marco Baracchino;
Basso, contrabbasso: Milko Ambrogini;
Sax, clarinetto: Claudio Giovagnoli;
Pianoforte, tastiere: Francesco Menici;
Batteria, Percussioni: Fabrizio Morganti;
Produttore Esecutivo: Cosimo Pagliai per "Ecoframes film e tv".

Prevendite: Box Office.

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