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Teatro Puccini di Firenze, 2015/2016: Wolinski, Ficarra e Picone, Celestini, Benvenuti, Costa, Rezza, Severgnini, Mannino!

  • Scritto da Enrico Zoi
Teatro Puccini 2015/2016: la stagione teatrale è alle porte, con il consueto cartellone ricco di satira, comicità, teatro di narrazione, teatro off, danza e spettacoli per i più piccoli, capace di unire, come da tradizione, il contributo artistico dei grandi nomi della scena italiana con le nuove produzioni e, iniziativa lodevole, pacchetti abbonamenti studiati appositamente per andare incontro alle esigenze degli spettatori. Il via alla nuova stagione del Puccini sarà dato il 28 settembre da una serata dedicata a Georges Wolinski, il vignettista tunisino ucciso durante l’attentato alla redazione parigina di 'Charlie Hebdo' dello scorso 7 gennaio e che proprio nel foyer del Teatro Puccini era stato protagonista di un'altra mostra negli anni '90. Tanti gli ospiti: da segnalare la presentazione a cura di Sergio Staino, amico della vittima, e la presenza di Maryse Bachère, vedova dell'artista.
Il cartellone completo della nuova stagione del Puccini proseguirà con ben 43 spettacoli divisi per varie sezioni.
Con l'abbonamento a 10 spettacoli, sarà possibile assistere ad Apriti cielo (28 ottobre-1° novembre), piatto 'forte' dei palermitani Ficarra & Picone, nel quale il duo comico racconta la vita quotidiana con i suoi paradossi al limite dell’assurdo, secondo il suo classico stile di umorismo borderline.
Il 20 e 21 novembre, nell'antivigilia del suo compleanno, arriverà la 'filosofa' Teresa Mannino con una delle 60 date nazionali dell'autobiografico Sono nata il ventitré, nel quale, nei chiaroscuri della sua visione obliqua della vita (come il cappello sulle ventitré?), ripercorre la propria esistenza, a partire dall'infanzia difficile nella Sicilia della mafia.
Il fine settimana successivo (27 e 28 novembre), il duo delle piccole grandi pesti toscane Katia Beni/Anna Meacci debutterà con Scoop!: comicità dissacrante, non senza riferimenti personali, per dimostrare che il mondo non si sa se sia bello, ma certo è vario.
Il 15 e 16 gennaio tornerà sul palco del Puccini Ascanio Celestini, presente in veste cinematografica, ma fuori concorso, anche al Festival di Venezia con il suo ultimo film Viva la sposa, ambientato nel quartiere romano del Quadraro. L'artista capitolino porterà a Firenze il suo nuovo spettacolo tra sacro e profano: Laika, narrazione biografica di un improbabile Gesù che vive in periferia e, mentre sostiene di essere stato inviato più volte nel mondo, si confronta con i propri dubbi e le proprie paure.
Chi è di scena (29 e 30 gennaio, altra vigilia di compleanno!), ultimo spettacolo di e con Alessandro Benvenuti, presenterà uno stravagante e chiacchierato uomo di teatro scomparso da cinque anni dalle scene senza un plausibile motivo. Una soddisfazione artistica per l'Emo della versione televisiva dei Delitti del BarLume di Marco Malvaldi, dopo quella che egli stesso ha definito “l'esperienza mortifera della chiusura del Teatro di Tor Bella Monaca”, avvenuta nella scorsa primavera in quella Roma in cui da molti anni egli vive con la famiglia.
Un altro ritorno sarà quello di Marco Paolini, il 4 e 5 febbraio, con uno spettacolo dedicato a Jack London, Ballata di uomini e cani. Rapporto uomo-natura, sopravvivenza, riscatto economico e sociale, istinto: questi i temi presenti nei tre racconti brevi, selezionati dall'artista bellunese nella sterminata bibliografia dell'autore californiano.
Il 12 e 13 febbraio approderanno al Puccini Ale e Franz con Tanti lati/lati tanti, show-calembour nel quale il duo comico milanese esplora i vari profili della natura umana: un vedersi allo specchio, un cercarsi e un riconoscersi tra la folla e ridere di gusto insieme. La settimana successiva, il 20 febbraio, toccherà a un'altra meneghina, Lella Costa, la quale rifletterà sulla necessità della condivisione con Il pranzo di Babette, tratto dal celebre libro di Karen Blixen, portato sul grande schermo da Gabriel Axel in un notissimo film del 1987.
Il 4 e 5 marzo, ne Il sogno di un’Italia, Andrea Scanzi e Giulio Casale ripercorreranno le principali vicende nazionali dalla morte di Enrico Berlinguer all’ultima fuga di Marco Pantani. Faranno cioè quello che la nostra scuola non fa: raccontare il secondo dopoguerra, periodo buio per le giovani generazioni, altro che Medioevo!
Infine, il 1° e il 2 aprile, l’istrionico e irriverente Antonio Rezza, uno capace davvero di stupire, presenterà il suo nuovo spettacolo Anelante, scritto insieme all'inseparabile Flavia Mastrella: un matematico scrive a voce alta, un lettore parla mentre legge e non capisce ciò che legge, ma solo ciò che dice. Non male per incuriosire.
Da non perdere, poi, i sette filoni degli abbonamenti tematici. Per Amici del Puccini, citiamo, il 13 novembre, La commediola di Giobbe Covatta. Tra i Nuovi comici segnaliamo, il 3 dicembre, Maurizio Lastrico con Quello che parla strano. In Puccini Off tornerà a grande richiesta il 18 febbraio La Merda di Cristian Ceresoli, con Silvia Gallerano. Nella sezione Danza ricordiamo, il 12 marzo, Puzzle, della compagnia Kataklò di Giulia Staccioli. Per i Giornalisti, l'8 gennaio sarà al Puccini Beppe Severgnini con La vita è un viaggio. Tra le letture sceniche degli Scrittori, menzione, il 26 novembre, per Sandro Veronesi con Non dirlo. Il vangelo di Marco. Infine, nella sezione dedicata a Le grandi guerre, Mario Perrotta (Milite ignoto, 19 novembre) e Giuseppe Cederna (L’ultima estate dell’Europa, 4 dicembre) racconteranno la Prima Guerra Mondiale, mentre ad aprile, appuntamento con la Resistenza il 21 con Il soldato, atto unico inedito di Franco Fortini con Marion D’Amburgo e la compagnia Centrale dell’Arte.

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