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Totò, Bogart e Zenrico per i cinemonologhi di Enrico Zoi. La nuova stagione fiorentina

  • Scritto da Il Trillo
Eleonora Lucchi Enrico Zoi MassimoBlaco Parte da Impruneta (Firenze) la nuova carrellate di date per i cinemonologhi di Enrico Zoi, il prolifico giornalista-scrittore fiorentino. Si comincia con "Zenrico, o il suo clone?", monologo teatrale che ha sviluppato con l'attore Massimo Blaco e che sarà accompagnato al violino da Eleonora Lucchi, storia di una vita che si specchia nel suo ambiente naturale e contemporaneamente nell'altro da sé. Per gli altri titoli,  "Dr. Jekyll & Mister(O) Totò?" e "As Time Goes By", l'elaborazione scenica e la recitazione sono ancora dell'indivisibile Massimo Blaco.
Enrico, da dove nasce l'idea del cinemonologo? Che tipo di scrittura hai scelto?
Premetto che sarò contraddittorio. Volutamente. L'idea dei cinemonologhi nasce dalla voglia di percorrere strade nuove, ammesso che ciò sia possibile, coniugando razionale e irrazionale. Il razionale è la mia passione per gli anniversari, concretamente utilizzata negli anni in varie rubriche della mia attività giornalistica. Così “As time goes by” è stato composto in occasione del sessantesimo della scomparsa di Humphrey Bogart, avvenuta il 14 gennaio 1957, ed è andato in scena in prima assoluta venerdì 20 gennaio alla Compagnia, la nuova Casa del Cinema della Toscana, a Firenze. Stessa sede, ma altra data, il 12 aprile, per il secondo cinemonologo, “Dr. Jekyll e Mister(o) Totò”, scritto in occasione del cinquantesimo della scomparsa del principe della risata (15 aprile 1967). Sono cresciuto (anche) con Bogart e Totò e li volevo ricordare e omaggiare, ma non con un articolo o con un convegno. Troppo scontato, potenzialmente ripetitivo, noioso. Così ho scelto la via del monologo, anzi del cinemonologo, e ho ripercorso la loro storia secondo i miei occhi, tra spezzoni di film, citazioni, invenzioni, fotografie, canzoni, riferimenti letterari e cinematografici, parole che fuggono in avanti o si rintanano una dietro all'altra ed esplodono nell'interpretazione del multiforme Massimo Blaco. Scrittura creativa e variegata per un attore poliedrico.

E poi c'è Zenrico...
“Zenrico, o il suo clone?” ha una storia diversa, che precede l'idea e la scrittura dei cinemonologhi. Anni fa ebbi l'idea partendo da un mio racconto inedito che aveva lo stesso titolo e dal mio secondo libro di poesie, “L'angelico lombrico”, e fornii il grosso della materia umana, molto personale, confluita poi nel monologo. Qualche tempo dopo riscrivemmo tutto con Massimo Blaco, che quindi ne è co-autore, oltre ad essere uno spirito quasi gemello: oggi l'attore fiorentino, insieme alla violinista Eleonora Lucchi, di volta in volta rielabora il testo dal punto di vista scenico, portandolo sul palco, lui con la sua voce e la sua interpretazione, lei con il suo strumento e la sua simpatica ed energica creatività. Così “Zenrico, o il suo clone?” può manifestarsi, sempre differente, in tutta la sua epica ed intimista contraddittorietà, dalla camminata zombie ai sentieri selvaggi, tra l'Argentario e il West. E io che comunque seguo ogni tappa del suo viaggio!

Com'è raccontarsi? Di solito sei tu a far parlare gli altri, eccettuata forse la tua esperienza poetica.
Raccontarsi è un'avventura bellissima. Non è vanità o messa a nudo del proprio io, ma conoscersi meglio grazie ai contributi degli altri e ai loro suggerimenti, tutte opportunità per capire cose di me stesso che forse diversamente non avrei compreso. È guardarsi allo specchio in compagnia. Dei lupi, degli angeli, dei morti viventi, dei divi del cinema... in compagnia!

La formula teatrale piace, ma sicuramente hai nel cassetto qualche nuovo asso da giocare.
Dal prossimo autunno saremo impegnati a portare i tre monologhi su più palcoscenici. E naturalmente io ho un paio di novità in progress, ma è troppo presto per rivelarle!

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Le date dei cinemonologhi:
17 ottobre 2017 - “Zenrico, o il suo clone?”, ex-Fornace Agresti, Impruneta (Firenze)
21 ottobre 2017 - cinemonologo “Dr. Jekyll & Mister(O) Totò?”, Teatro del Borgo di Firenze
9 novembre 2017 - cinemonologo “Dr. Jekyll & Mister(O) Totò?”, Teatro del Circolo Crc Antella (Firenze)
8 novembre 2017 - “Zenrico, o il suo clone?”, Teatro di Colonnata, Sesto Fiorentino (Firenze)
26 novembre 2017 – cinemonologo “As Time Goes By”, Teatro del Borgo di Firenze
16 dicembre 2017 – “Zenrico, o il suo clone?”, Teatro del Borgo di Firenze
16 febbraio 2018 – “As Time Goes By” al Teatro di Colonnata, Sesto Fiorentino (Firenze)

@il_trillo

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