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Lella Costa... Traviata!

  • Scritto da Il Trillo

31 marzo 2004, ore 21
Teatro Giacosa
AOSTA
IRMA Spettacoli


Traviata
L’intelligenza del cuore



Lella Costa 1
di Lella Costa
e Gabriele Vacis

regia Gabriele Vacis
scene Lucio Diana
musica e luci Roberto Tarasco

con Lella Costa



C’è ancora qualcosa di nuovo da dire sulla Traviata? Sì, e con intelligenza, acume e sensibilità, se a dirlo è una persona come Lella Costa. E con tono squisitamente leggero, come appare dalle sue note di presentazione dello spettacolo.
«Durante la lunga e bellissima tournée di "Precise Parole", molte volte è capitato che chi era venuto a trovarmi in camerino dopo lo spettacolo - colleghi, amici o pubblico, non fa differenza - mi chiedesse: e dopo Otello? E quando ho cominciato a rispondere: Traviata, ho colto reazioni diverse, sì, ma tutte incuriosite, anzi, come folgorate da un’idea stravagante, eppure tanto ovvia, quasi inevitabile.
Ma certo, Traviata: e che altro?»


«Come Otello, è una storia universale che tutti credono di conoscere: eppure, quando ti metti a raccontarla con passione ed esattezza, scopri un’infinità di dettagli, sguardi, intenzioni, letture possibili. In più è una storia profondamente radicata nel nostro immaginario, nella nostra cultura alta ma anche nella meravigliosa memoria nazionalpopolare che è fatta di libretti d’opera, di loggioni, di arie imparate da bambini in forma di ninnenanne, di frasi improbabili eppure diventate nostre, come una sorta di lessico familiare che riappare imprevisto e imprevedibile ("Questa donna pagata io l’ho e Parigi, o cara, noi la lasceremo").
Lella Costa 2E’ una storia d’amore, appassionante e disperata, ma anche lievemente irritante, con tutti quei non detti e soprattutto quel dissennato fidarsi dell’intuito maschile: "Amami Alfredo, quanto io t’amo" brava, ma se non glielo spieghi per bene, quanto lo ami, come puoi pretendere che lo capisca da solo?{mosimage} Ed è come Otello, una storia assolutamente attuale. Non solo le Traviate, Margherite o Violette che siano, sono disperatamente alla ricerca di un ruolo, un’identità, una legittimazione, uno straccio di famiglia (diciamoci la verità, bersi quella storia della cognatina ripudiabile, ma via!); ma le loro eredi sono - ancor oggi - al centro di una infinita quanto ipocrita battaglia sociale che le vorrebbe di volta in volta redimere o fiscalizzare, senza mai, mai! porsi la questione di coloro che - ancora oggi! - non possono fare a meno di comprarsi, insieme al corpo delle donne, un’identità virile.
Come dice De André:
Banchieri, pizzicagnoli, notai
coi ventri obesi e le mani sudate
coi cuori a forma di salvadanai,
noi che invochiam pietà fummo traviate.
Navigammo su fragili vascelli
per affrontar del mondo la burrasca
ed avevamo gli occhi troppo belli:
che la pietà non vi rimanga in tasca

Oh sì, dopo Otello non poteva che essere Traviata»

Lella Costa

Biglietto: intero 11 euro , ridotto 8 euro.

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