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[r] Daria Covolo: Ondynes |
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Scritto da Alessandro Parrella
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venerdì 26 agosto 2005 |
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Lo studio dello spazio, l'emergere della terra sono il carattere in continua evoluzione di Daria Covolo, che sperimenta sulla tela evoluzioni e strappi di gesso, poi colorati in acrilico, e nel legno modulazioni artite della materia. [LN]
«Quella di Daria è un'arte tellurica» Anna Ugliano
Facendo seguito al crescente interesse verso il Museo a cielo aperto di Etroubles (AO), che nei primi 70 giorni dalla sua inaugurazione è stato visitato da oltre 5000 appassionati visitatori, in concerto con il Comune e la biblioteca di questo paese all'avanguardia abbiamo pensato ad una esposizione di qualità per la fine dell'estate. Contattare una artista importante come Daria Covolo è stato facile come grande è stata la sua passione nel rimettersi in discussione, dopo la sua ultima personale in Valle d'Aosta che risaliva al 1997. Ho proposto alla pittrice il titolo di Ondynes ispirandomi alla mitologia scandinava che vedeva queste fate delle acque, simbolo di una passione alla quale ci si abbandona senza controllo, perché risentivo lo stesso richiamo emanato dalle opere della Covolo.
Ma queste ultime, per le quali ho modificato il nome originale aggiungendo una 'y', sono ninfe benefiche che attirano per il loro fascino, ma rilasciano nel visitatore solo sentimenti di pace ed armonia, al contrario delle ondine vere e proprie che amavano sedurre principi e cavalieri per poi sprofondarli negli abissi. La personale da me curata in concerto con il critico Anna Ugliano propone 16 tele e 7 sculture lignee. Alessandro Parrella
Dal 19 agosto al 4 settembre 2005 1, rue de La Tour - presso il salone delle scuole materne ETROUBLES (AO)
Ondynes quadri e sculture di Daria Covolo
Aperta tutti i giorni dalle h 15.00 alle h 19.00 Inaugurazione venerdì 19 agosto h 18.00 |