Matteo D'Amico

Nato a Roma nel 1955, Matteo D'Amico ha iniziato lo studio della composizione sotto la guida di Barbara Giuranna, e lo ha proseguito presso il Conservatorio di S. Cecilia con i maestri Luigi Andrea Gigante, Guido Turchi e Irma Ravinale, diplomandosi in Composizione e musica corale. Dal 1981 al 1983 è stato allievo di Franco Donatoni a Siena e a Roma, conseguendo il diploma di merito dell'Accademia Chigiana e il diploma di perfezionamento dell'Accademia di S. Cecilia. Nel 1984 si è laureato in lettere.
Formatosi in un ambiente musicale come quello romano, fortemente influenzato dalla figura e dall'opera di Goffredo Petrassi, e passato poi attraverso l'esperienza della scuola donatoniana, D'Amico è stato fin dai suoi esordi naturalmente portato a considerare con maggior attenzione gli aspetti razionali e discorsivi della ricerca compositiva, condensandoli in una scrittura agile, vivace e ricca di contrasti ritmici e timbrici.
Vincitore di numerosissimi premi internazionali, segnaliamo, nel campo specifico della produzione destinata all’orchestra: Rime d'amore, su poesie di Torquato Tasso, commissionato dall'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia e diretto da Giuseppe Sinopoli (1998); Verdi versus Wagner, su testo di S. Cappelletto, commissionato per il centenario verdiano dalla Museumsgesellschaft Orchester di Francoforte (2001); Le creature di Ade, diretta da Daniele Gatti con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna (2004).
Dal 1984 D’Amico è attivo come autore di musiche di scena per il teatro di prosa, dove ha collaborato con alcuni fra i più importanti registi italiani: Squarzina, Costa, Cobelli, Monicelli, Missiroli, Guicciardini, Carriglio.
Fra i suoi lavori ci sono anche due orchestrazioni di brani di Leonard Bernstein: La Bonne Cuisine (4 Canzoni per voce e pianoforte) e I Hate Music (5 Canzoni di bambino per soprano e pianoforte), eseguite nell'agosto del 1993 dall'orchestra de I Pomeriggi Musicali.
E’ titolare della cattedra di composizione presso il Conservatorio "S.Cecilia” di Roma. È Accademico dell'Accademia Filarmonica Romana, istituzione della quale è stato direttore artistico dal 1987 al 2000. Dal 2000 al 2002 è stato direttore artistico del Teatro Comunale di Bologna. Dal 2006 è Accademico dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia.


[fonte: laVerdi, Milano - maggio 2012]