L’acciaio corten: caratteristiche e vantaggi

L'acciaio corten: caratteristiche e vantaggi

L’acciaio corten è un materiale a basso contenuto di lega brevettato nel 1933 in America. Contiene rame, cromo e fosforo ed è molto resistente alla corrosione e alla trazione. Viene utilizzato in meccanica come rivestimento protettivo di containers, carrozze-merci, vagoni-cisterna, che trasportavano solitamente carbone; rendendoli molto robusti. L’acciaio corten sopporta agenti atmosferici in maniera nettamente superiore ad un normale acciaio, e questa caratteristica, unita alla resistenza alla corrosione, permette di ridurre notevolmente i costi di manutenzione.

Non tralasciamo infine, che è riciclabile al 100% perchè è un materiale naturale. E’ un materiale molto versatile, che si presta a differenti lavorazioni come forgiatura, taglio laser, saldatura, trafilatura, curvatura. In edilizia, venne utilizzato per la prima volta nel 1964 per la realizzazione di un Centro Direzionale in Illinois; oggi invece viene utilizzato anche per infrastrutture, nel campo del design e della comunicazione.

L’acciaio corten si autoprotegge dalla corrosione elettrochimica tramite il naturale processo di ossidazione del metallo, che crea un rivestimento protettivo in presenza di particolari condizioni: alternanza di asciutto e bagnato in continuazione, contatto con l’atmosfera, azione della luce solare, assenza di ristagni permanenti con l’acqua, assenza di pitture o vernici, distanza da cloruri perchè favoriscono la corrosione.

Questo tipo di acciaio offre la possibilità di ridurre gli spessori e quindi maggiore leggerezza. L’unico problema dell’acciaio corten è l’utilizzo nelle superficie è soggette all’acqua, condizione in cui rilascia ioni di ferro che possono macchiare le superfici adiacenti, per questo bisogna collocare ciò che è realizzato o rivestito in questo materiale, in un posto adeguato.

Tipologie di acciaio corten

L’acciaio corten si suddivide in 3 tipologie, con diverse caratteristiche e ognuna si adatta a utilizzi diversi:

  • Acciaio corten tipo A: adatto per applicazioni architettoniche perchè la sua composizione chimica permette un’alta resistenza agli agenti atmosferici. Viene utilizzato senza essere pitturato;
  • Acciaio corten tipo B: viene utilizzato per applicazioni strutturali perchè sopporta forti sollecitazioni ed è resistente alla corrosione atmosferica;
  • Acciaio corten tipo C: si tratta della tipologia più resistente, utilizzata in strutture che sopportano una grande sollecitazione.

Utilizzi dell’acciaio corten

Può essere combinato con elementi diversi (marmo, legno, calcestruzzo) e questo permette in architettura, di realizzare imponenti opere utilizzandolo come copertura.

Gli edifici che hanno questo rivestimento avranno un aspetto vintage, inoltre è possibile, con uno spessore minore rispetto all’acciaio classico, avere lo stesso grado di isolamento e durabilità. E’ apprezzato come materiale sia all’interno delle abitazioni più moderne, dove trova largo impiego per quanto riguarda complementi di arredo, elementi di design, oggetti e scale (anche perchè può assumere colorazioni diverse, date dal processo di ossidazione naturale che abbiamo visto, e questo lo rende molto ricercato); sia all’esterno, dove la sua resistenza all’acqua gli permette di essere sfruttato come materiale per realizzare vasi, fioriere, camini a cielo aperto, statue e sculture dall’aspetto antico.

Il falso acciaio corten

Questo tipo di acciaio è ottimo nell’edilizia, nella viabilità, nei trasporti, nello stoccaggio; ed è possibile anche riprodurne l’effetto estetico: nella verniciatura, ad esempio, gli esperti applicano vernici apposite in modo da rendere l’effetto del metallo ossidato. Oppure nell’edilizia può essere applicato un sottile strato di corten sopra all’acciaio tradizionale. Infine anche, l’ossidazione del ferro ha lo stesso effetto, però in tutti e 3 i casi, non avremo prestazioni altrettanto elevate come con l’utilizzo del corten.