Come pubblicizzare un sito: le strategie più efficaci

Come pubblicizzare un sito: le strategie più efficaci

Metodi e strategie

Al giorno d’oggi, possedere un sito web significa poter raggiungere un bacino d’utenza incredibilmente ampio. Ciò vale indipendentemente dalla tipologia di pubblico alla quale ci si rivolge: internet non ha confini, e questo significa poter proporre i propri contenuti (commerciali, informativi ecc…) a una persona distante migliaia di chilometri da noi.

Partendo dal presupposto che un portale, per poter essere maggiormente visibile, debba presentare contenuti redatti in ottica SEO (Search Engine Optimization), e che pertanto consenta ai motori di ricerca di favorire un’indicizzazione vantaggiosa delle pagine, come pubblicizzare un sito, seguendo i consigli di Gianpaolo Antonante, nella maniera ottimale? Quali strategie perseguire?

I vantaggi del social media marketing

Tralasciando gli aspetti inerenti il content marketing, ritenendoli sottintesi e assodati, il primo passo per pubblicizzare un sito in modo efficace è quello di impostare una strategia efficiente di social media marketing.

Pubblicizzare un sito attraverso i social media significa poter ottenere un’eco enormemente più risonante, a patto che “si rispettino” i canoni comunicativi dei social stessi. Ciò significa che i contenuti da postare sulla propria pagina, indifferentemente dal proprio ambito operativo, debbano fornire informazioni semplici, senza fronzoli, scritte in un linguaggio chiaro e alla portata di tutti.

E non solo. Sui social media è essenziale costruire relazioni con il pubblico, invogliare alla comunicazione e creare interazioni. Così facendo, infatti, l’utente social si “appassionerà” ai contenuti e allo stile comunicativo del brand, trasformandosi in un potenziale cliente dell’azienda nel lungo periodo.

L’e-mail marketing

Altro strumento imprescindibile per pubblicizzare il proprio sito è quello di fare affidamento sull’e-mail marketing. Per “e-mail marketing” si intende un processo comunicativo attraverso il quale, inviando e-mail e comunicazioni agli utenti iscritti alla newsletter del sito, si possono invogliare gli utenti stessi a visitare il portale, ad acquistare articoli o a consultare le novità riguardanti l’ambito commerciale di riferimento.

In sostanza, l’e-mail marketing non è altro che una strategia fondata sulla “call to action”, ossia il processo con il quale si richiama l’attenzione del cliente per scopi operativi/commerciali.

La semplicità di Google AdSense

Tra i tanti servizi commerciali offerti da Google, AdSense è quello fatto appositamente per chi intende pubblicizzare il proprio sito. Il funzionamento del servizio è molto semplice: si crea un account AdSense (dal sito ufficiale), si stabilisce un budget per pubblicizzare l’annuncio riguardante il sito e, in base alla quantità di click sugli annunci, effettuati da utenti esterni che hanno visualizzato i banner su portali di terze parti, si avrà la possibilità di ottenere un ritorno in termini di “audience”.

Il successo della pratica varia a seconda del budget investito e della qualità del banner, nonché in base all’interesse reale che la pubblicità ha provocato negli utenti. Una volta terminato il budget a disposizione, lo si potrà ricaricare o interrompere l’azione.

La realizzazione di un blog aziendale

Infine, un modo efficace per pubblicizzare il proprio sito è quello di aprire un blog aziendale, i cui contenuti possano essere repostati anche sui social media.

Gli utenti digitali, infatti, amano navigare nei blog, potendo cogliere informazioni che difficilmente troverebbero in un sito commerciale povero di contenuti. Postare ogni giorno, purché fatto con serietà, coerenza e cercando di creare contenuti di qualità, significa ampliare il proprio pubblico e, di conseguenza, migliorare le performance pubblicitarie e commerciali del sito dell’azienda.